Possibile svolta nel caso di Claudia Meini, mamma 40enne scomparsa da San Casciano (frazione del comune pisano di Cascina). A poche centinaia di metri dall'abitazione dei genitori, in un cantiere abbandonato, è stata ritrovata una ciabatta rosa che sembrerebbe appartenere alla donna. La segnalazione è arrivata dopo il servizio trasmesso dalla trasmissione "Chi l'ha visto?".

Ritrovata una ciabatta di Claudia Meini

Mercoledì 22 aprile, il programma Rai "Chi l'ha visto?" ha dedicato ampio spazio alla scomparsa di Claudia Meini e, dopo qualche ora, i carabinieri del comando di Pontedera hanno ricevuto un'importante segnalazione da parte di alcuni cittadini.

In un cantiere abbandonato sito sempre nel comune Cascina, definito dal quotidiano Il Tirreno "ecomostro", è stata trovata una ciabatta rosa tipo "Crocs" che sembra essere proprio quella indossata da Claudia il giorno della scomparsa. Colore, modello e numero infatti corrispondono. Non si esclude quindi che la donna possa averla persa mentre si allontanava da casa. Il cantiere di via Luigi Tenco si trova a solo 600 metri dal fiume Arno e, proprio lungo i suoi argini, i cani molecolari avevano inizialmente fiutato alcune tracce della giovane mamma.

Claudia Meini si è allontanata il 23 marzo

Claudia Meini è scomparsa nel tardo pomeriggio di lunedì 23 marzo dall'abitazione dei genitori, in via Tobagi a San Casciano.

Rimasta sola per qualche minuto è uscita di casa in pigiama e ciabatte e si è allontanata. Da quel momento, è sparita nel nulla. Nessuno sa dove possa essere andata e nessuno l'ha più incontrata.

La donna, mamma di un bimbo ancora piccolo nato da una precedente relazione, stava passando un periodo piuttosto difficile ed era molto spaventata dall'emergenza sanitaria.

L'ansia e la paura, secondo quanto riportato dai familiari e dal fidanzato, le stavano facendo perdere il controllo. La mattina della scomparsa infatti era stata trovata dai carabinieri di Pisa, città in cui risiede, a vagare senza una destinazione in evidente stato confusionale. Gli uomini dell'Arma, dopo averla accompagnata in ospedale per accertamenti, avevano provveduto ad avvertire i genitori.

Papà Roby e mamma Graziella sono quindi andati a prenderla per portarla a Cascina con loro. Claudia sembrava essersi rasserenata tra le mura domestiche, ma forse il turbamento l'ha riassalita all'improvviso e l'ha spinta a scappare di nuovo.

Continuano le ricerche di Claudia Meini

I genitori di Claudia si sono accorti immediatamente della scomparsa della figlia. Tuttavia non sono riusciti a raggiungerla e fermarla e dopo averla cercata nei dintorni hanno sporto denuncia ai carabinieri. Le ricerche sono subito iniziate e si sono inizialmente concentrate lungo il vicino argine dell'Arno. Il fiume però, a lungo scandagliato dal nucleo sommozzatori, non ha restituito il corpo della giovane mamma.

Dunque l'attività investigativa, coordinata dal Pm pisano Fabio Pelosi, sta procedendo a 360 gradi: nessuna pista è esclusa al momento.

I genitori e l'attuale compagno della donna, Andrea Marcacci, non credono però al gesto estremo. Secondo loro Claudia non avrebbe mai abbandonato il suo bambino. Piuttosto, come ritenuto e dichiarato dal compagno Andrea in uno dei tanti appelli lanciati nelle scorse settimane, la giovane confusa e sotto choc, potrebbe aver perso la memoria e trovarsi in qualche struttura che, anche per la situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo, ne ignora identità e condizione.

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