Possibile svolta nel caso di Claudia Meini, mamma 40enne scomparsa da San Casciano (frazione del comune pisano di Cascina). A poche centinaia di metri dall'abitazione dei genitori, in un cantiere abbandonato, è stata ritrovata una ciabatta rosa che sembrerebbe appartenere alla donna. La segnalazione è arrivata dopo il servizio trasmesso dalla trasmissione "Chi l'ha visto?".
Donna scomparsa dal Pisano il 23 marzo: Indossa scarpe come queste, potrebbe essere in difficoltà. Qualcuno l'ha incontrata? #chilhavisto pic.twitter.com/4MDXKmODbK
— Chi l'ha visto? (@chilhavistorai3) April 15, 2020Ritrovata una ciabatta di Claudia Meini
Mercoledì 22 aprile, il programma Rai "Chi l'ha visto?" ha dedicato ampio spazio alla scomparsa di Claudia Meini e, dopo qualche ora, i carabinieri del comando di Pontedera hanno ricevuto un'importante segnalazione da parte di alcuni cittadini.
In un cantiere abbandonato sito sempre nel comune Cascina, definito dal quotidiano Il Tirreno "ecomostro", è stata trovata una ciabatta rosa tipo "Crocs" che sembra essere proprio quella indossata da Claudia il giorno della scomparsa. Colore, modello e numero infatti corrispondono. Non si esclude quindi che la donna possa averla persa mentre si allontanava da casa. Il cantiere di via Luigi Tenco si trova a solo 600 metri dal fiume Arno e, proprio lungo i suoi argini, i cani molecolari avevano inizialmente fiutato alcune tracce della giovane mamma.
Claudia Meini si è allontanata il 23 marzo
Claudia Meini è scomparsa nel tardo pomeriggio di lunedì 23 marzo dall'abitazione dei genitori, in via Tobagi a San Casciano.
Rimasta sola per qualche minuto è uscita di casa in pigiama e ciabatte e si è allontanata. Da quel momento, è sparita nel nulla. Nessuno sa dove possa essere andata e nessuno l'ha più incontrata.
La donna, mamma di un bimbo ancora piccolo nato da una precedente relazione, stava passando un periodo piuttosto difficile ed era molto spaventata dall'emergenza sanitaria. L'ansia e la paura, secondo quanto riportato dai familiari e dal fidanzato, le stavano facendo perdere il controllo. La mattina della scomparsa infatti era stata trovata dai carabinieri di Pisa, città in cui risiede, a vagare senza una destinazione in evidente stato confusionale. Gli uomini dell'Arma, dopo averla accompagnata in ospedale per accertamenti, avevano provveduto ad avvertire i genitori.
Papà Roby e mamma Graziella sono quindi andati a prenderla per portarla a Cascina con loro. Claudia sembrava essersi rasserenata tra le mura domestiche, ma forse il turbamento l'ha riassalita all'improvviso e l'ha spinta a scappare di nuovo.
Continuano le ricerche di Claudia Meini
I genitori di Claudia si sono accorti immediatamente della scomparsa della figlia. Tuttavia non sono riusciti a raggiungerla e fermarla e dopo averla cercata nei dintorni hanno sporto denuncia ai carabinieri. Le ricerche sono subito iniziate e si sono inizialmente concentrate lungo il vicino argine dell'Arno. Il fiume però, a lungo scandagliato dal nucleo sommozzatori, non ha restituito il corpo della giovane mamma.
Dunque l'attività investigativa, coordinata dal Pm pisano Fabio Pelosi, sta procedendo a 360 gradi: nessuna pista è esclusa al momento.
I genitori e l'attuale compagno della donna, Andrea Marcacci, non credono però al gesto estremo. Secondo loro Claudia non avrebbe mai abbandonato il suo bambino. Piuttosto, come ritenuto e dichiarato dal compagno Andrea in uno dei tanti appelli lanciati nelle scorse settimane, la giovane confusa e sotto choc, potrebbe aver perso la memoria e trovarsi in qualche struttura che, anche per la situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo, ne ignora identità e condizione.