Pietro Conversano potrebbe essere a Parma. Il finanziere, oggi 52enne scomparso da Fasano, comune tra le province di Bari e Brindisi, nel febbraio 2019 è stato segnalato in Emilia-Romagna. A rivelarlo, nel corso della trasmissione "Chi l'ha visto?" è stata la moglie dell'uomo, Catia.

Era Pietro Conversano l'uomo nei pressi di Parma?

Nella serata di ieri, mercoledì 17 giugno, la nota trasmissione "Chi l'ha visto?" - in onda ogni settimana su Rai 3 - ha approfondito temi d'attualità e casi di cronaca nera. Nel corso della puntata, Federica Sciarelli, è tornata sulla scomparsa di Pietro Conversano, appuntato della Guardia di Finanza, sposato e con due figli.

La presenza dell'uomo, nelle scorse settimane, sarebbe stata segnalata nei pressi della città di Parma. A rivelarlo è stata proprio Catia, la moglie del finanziere, raggiunta nella sua abitazione da un'inviata del programma. La donna ha spiegato di aver ricevuto delle telefonate di persone che avrebbero visto il marito nei dintorni del capoluogo emiliano. Nelle chiamate, Pietro, è stato descritto come un uomo trasandato e depresso.

Secondo quanto ricostruito dalla signora Conversano, il finanziere, in passato, avrebbe trascorso qualche periodo della sua vita in Emilia-Romagna; infatti ha fatto il "campo militare" a Borgotaro, centro della Comunità Montana Valli del Taro e del Ceno, è stato per quattro anni a Ravenna e, per qualche tempo, ha vissuto anche a Bologna.

I familiari, hanno chiesto di concentrare le ricerche nel Parmense, ma nonostante tutto, al momento, sembra che nulla sia stato fatto.

Per questo, Catia, ha colto l'occasione per lanciare un appello a tutti i telespettatori della zona di Parma esortandoli, qualora lo incontrassero, di avvertire subito la redazione di "Chi l'ha visto?".

La scomparsa di Pietro Conversano

Pietro Conversano, appuntato della guardia di finanza presso il Comando della Guardia di Finanza di Monopoli, ad una quarantina di km da Bari, è scomparso alla vigilia di San Valentino del 2019. L'uomo, residente con la famiglia a Fasano, la sera del 12 febbraio, ha augurato la buonanotte a moglie e figli dicendo loro che l'indomani sarebbe stato impegnato, per tutto il giorno, in un'operazione.

Per questo motivo, il finanziere, è uscito di casa prima delle 4:00 del mattino . Come ricostruito, è arrivato in auto Monopoli e ha posteggiato l'auto nei pressi della sua caserma. Anziché prendere servizio, però, ha raggiunto a piedi la vicina stazione ferroviaria e ha preso un treno regionale diretto a Bari Centrale. Una volta sceso dal convoglio, poi, ha girovagato per i binari e ha fatto perdere le sue tracce.

A dare l'allarme, nel tardo pomeriggio, era stata la moglie. La donna, non riuscendo a contattarlo telefonicamente, infatti, aveva chiamato dei colleghi in caserma, scoprendo così che il marito risultava in ferie già da diversi giorni.