Si riaccendono i riflettori sulla scomparsa di Agata Scuto, 22enne catanese affetta da disabilità scomparsa 8 anni fa. "Chi l'ha visto?", nota trasmissione di Rai 3, nel corso della puntata andata in onda ieri sera, mercoledì 16 settembre, è tornata sul caso di cronaca nera. Una lettera anonima sostiene che la giovane non si è mai allontanata da casa e, gli inquirenti, dovrebbero controllare la cantina. I genitori, però, pur continuando a percepire la piccola pensione d'invalidità della ragazza hanno deciso di ritirare la denuncia di scomparsa.

'Agata non è scomparsa'

Una segnalazione anonima afferma che Agata Scuto non sarebbe scomparsa, ma le sarebbe accaduto qualcosa all'interno della sua abitazione di Acireale (in provincia di Catania).

"Non è mai uscita - si afferma in una lettera anonima - Guardate in cantina". Parole inquietanti che gettano dubbi angosciosi sulla sorte della giovane e che spingono la redazione del noto programma ad indagare.

La ragazza è scomparsa nel nulla nel 2012 e, da allora, nessuno ha mai più avuto sue notizie. Lei non c'è più, ha notato Fanpage.it, ma la sua pensione d'invalidità, che ammonta a circa 280 euro, continua ad essere erogata e i suoi familiari, che non hanno altre entrate, puntualmente, mese dopo mese, la ritirano.

Proprio intorno ai soldi della giovane, come ha spiegato Francesco Paolo Del Re, inviato di Federica Sciarelli, ruoterebbe tutta la vicenda di Agata. Il compagno della madre, infatti, ha riportato che la ragazza, per quei soldi con cui manteneva tutti, litigava spesso con i fratelli.

"Sapeva contarli - ha rammentato poi mamma Mariella davanti alle telecamere di Rai 3 - li teneva nel borsellino e non voleva che nessuno li toccasse".

'Controllate la cantina di Agata'

La segnalazione anonima insinua che Agata si trovi nella cantina della casa di famiglia. I genitori, sollecitati dall'inviato di "Chi l'ha visto?" hanno accettato di mostrare il loro seminterrato.

Della giovane donna, però non ci sarebbe traccia: solo buio, polvere, sporco e tante ragnatele che pendono dal soffitto.

La giovane, come ha ricordato il programma Rai, aveva una gamba ed un braccio offesi e, nel 2012, dopo aver trascorso ben 18 anni in collegio, si era vista riconoscere una pensione d'invalidità dall'INPS.

Agata, poco prima di sparire nel nulla, aveva anche ricevuto circa 13 mila euro come arretrati. Una cifra importante per una famiglia dove nessuno percepiva un reddito certo e c'era costante necessità di soldi.

Secondo quanto ricostruito, Agata, nei giorni che hanno preceduto la sua scomparsa, avrebbe fatto spesa nel vicino centro commerciale: perlopiù jeans e felpe. Poi, però, un giorno che sembrava come tanti altri, la mamma è uscita di casa e, al suo ritorno, non ha più ritrovato la figlia. La giovane, come hanno dichiarato i familiari, se ne sarebbe andata con un amico (qualcuno che, ancora oggi, la manterrebbe), lasciando tutti i vestiti nuovi e prendendo con sé solamente un documento ed il libretto della pensione.

La madre, all'epoca, ha sporto denuncia di scomparsa alle forze dell'ordine, ma poi l'ha ritirata. "Mi hanno detto che l'avevano vista - si è limitata a spiegare la signora Mariuccia - Gli anni sono passati ma non è mai tornata". "Di quattro figli - ha continuato la donna - Agata è l'unica che mi ha dato questo dispiacere". "Si vede che vive bene e non ha bisogno di niente", ha poi concluso amara. Tuttavia, come hanno ricordato altri parenti della 22enne, qualcosa nella sua storia non torna: la ragazza non usciva praticamente mai e non aveva rapporti sociali.

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