Pugno duro del governatore Vincenzo De Luca in Campania, che nella giornata del 29 settembre ha firmato un nuova ordinanza valida immediatamente e fino al 7 ottobre per contrastare la pandemia provocata dal Coronavirus. Con quest'altro provvedimento la Regione limita l'attività dei locali pubblici nelle ore serali, dove sarà vietata la somministrazione di bevande alcoliche da asporto dopo le ore 22. Non sarà possibile quindi creare assembramenti di qualsiasi natura in modo spontaneo all'esterno dei locali e anche nelle aree pubbliche, come ad esempio nei parchi cittadini. Il governatore aveva già avvertito la popolazione negli scorsi giorni: "Se continua così, blocco tutto".

Numero limitato di persone per eventi come feste e ricevimenti

La nuova ordinanza prevede che in eventi come feste e ricevimenti ci siano un massimo di 20 persone, mentre le attività relative ai settori wedding (salvi i matrimoni a condizione che i posti siano solo a sedere e che siano stati tutti preassegnati e che ai tavoli ci siano solo congiunti), cinema, teatri e della ristorazione dovranno continuare a rispettare le nome anti contagio impartite a livello locale e regionale. Resta l'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto e indipendentemente dalla distanza di sicurezza: tale decisione era stata già annunciata con una precedente ordinanza. Avranno il divieto di vendere bevande alcoliche da asporto dopo le ore 22 anche attività come supermercati e distributori automatici, luoghi questi ultimi nei quali è possibile che si creino assembramenti.

Gli esercizi commerciali, quali i bar o ristoranti potranno continuare a somministrare bevande ai tavoli e al bancone sempre nel rispetto delle norme anti Covid. Resta sospesa l'attività di sagre e feste. Per quanto riguarda la rete di trasporto pubblico i passeggeri avranno l'obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale sin dalla salita sul mezzo e per tutto il tragitto.

Il personale di bordo è autorizzato a chiamare le forze dell'ordine nel caso in cui qualche passeggero dovesse rifiutarsi di indossare la mascherina.

Preoccupa la diffusione del virus in Campania

Nel frattempo gli esperti si sono detti preoccupati per la situazione contagi all'interno della regione Campania.

Secondo quanto riferisce Fanpage, che cita i dati in possesso della task force anti Covid, se si continua in questa maniera nella giornata del 21 ottobre si potranno avere 5.000 casi in più, con un incremento anche dei ricoveri in terapia intensiva relativi a persone immunodepresse o con patologie pregresse, inclusi gli anziani. Se così dovesse essere per dicembre gli epidemiologi si aspettano un drastico aumento esponenziale della curva dei contagi, simile a quella della scorsa primavera quando l'intera nazione fu costretta al lockdown totale per frenare l'epidemia.

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