Il 26 settembre è il giorno stabilito per i funerali di Daniele De Santis ed Eleonora Manta, la giovane coppia tragicamente uccisa nella serata del 21 settembre, nel condominio di via Montello, a Lecce, dov'era andata a vivere proprio il giorno stesso dell'aggressione. Le celebrazioni si sono tenute separatamente.

I funerali di Daniele De Santis

La cerimonia per dare un ultimo saluto a Daniele De Santis, 33enne arbitro di Lega Pro, si è tenuta in mattinata presso la cattedrale di Lecce. A celebrare il funerale monsignor Domenico Seccia, che ha chiesto a gran voce all'assassino di uscire allo scoperto e costituirsi.

La preghiera è stata che Dio possa toccare il cuore dell'autore del terribile gesto, spingendolo al ravvedimento e a ritrovare la pace perduta.

Presenti al funerale amici, familiari e colleghi di Daniele. Il feretro è stato salutato con il triplice fischio, segnale che convenzionalmente indica la fine di una partita, da parte degli aspiranti direttori di gara della Sezione leccese di cui De Santis faceva parte. Tutti hanno indossato una t-shirt bianca con la foto del giovane arbitro.

Presenti diversi rappresentati dell'associazione arbitri, a partire dal presidente nazionale Aia, Marcello Nicchi, e Danilo Giannoccaro e Luigi Nasca, membri della commissione arbitri serie A.

La salma sarà trasportata e tumulata a Specchia, comune d’origine del padre di Daniele.

Rose gialle e abito da sposa per Eleonora

Il funerale di Eleonora Manta si è tenuto, invece, alle ore 16 nella piazza di Seclì, paese originario della ragazza e della sua famiglia.

Il corpo della giovane è stato vestito con l'abito da sposa della madre. Sul feretro bianco una corona di rose gialle. L'omelia è stata pronunciata da don Antonio Bruno, che ha sostituito don Antonio Musca, parente della famiglia della vittima, colto da un malore.

Anche qui, il sacerdote si è rivolto direttamente all'uccisore della giovane coppia, spingendolo alla riflessione sul male arrecato non solo alle vittime ma anche alle famiglie. Don Bruno ha esortato l'omicida a trovare la forza di costituirsi e di affrontare la giustizia umana, transitoria rispetto a quella divina ed eterna.

La piazza è stata presidiata dalle forze dell'ordine. Nel rispetto delle norme anti contagio, sono stati presenti familiari, amici e colleghi di Eleonora, impiegata all'Inps di Brindisi.

Le indagini

Intanto, proseguono le ricerche al fine di identificare l'assassino di Daniele ed Eleonora. A quanto rivelato dall'autopsia, l'omicida si sarebbe avventato con ferocia inaudita sui due ragazzi, accoltellandoli ripetutamente.