La Corte d'Appello dell'Aquila ha deciso di concedere uno sconto di pena ai banditi che rapinarono e torturarono due coniugi nella loro villa. Sette anni e quattro mesi è la riduzione della pena assegnata ai membri della banda che per un piccolo bottino avevano commesso il reato.

Due anni fa una rapina nella casa di un chirurgo aveva terrorizzato Lanciano

I fatti risalgono al settembre del 2018, a Lanciano in provincia di Chieti, quando un gruppo di rapinatori si era introdotto nella villa di una coppia molto conosciuta in paese. Carlo Martelli, noto cardiochirurgo, e sua moglie Niva erano stati legati e picchiati, sorpresi nella notte mentre dormivano, da alcuni banditi di origine romena.

Alla signora era stata recisa parte dell'orecchio con una roncola e marito e moglie erano stati oggetto di minacce e torture perché i rapinatori non credevano che non possedessero una cassaforte. I rapinatori si erano introdotti anche nella stanza del figlio della coppia, mettendola a soqquadro, senza infierire sul ragazzo. La notte di terrore si era conclusa con un bottino che non arrivava nemmeno a duemila euro.

Picchiati e legati da un gruppo di ventenni, per meno di duemila euro: oggi la sentenza in Appello

I modi usati dal gruppo dei quattro incappucciati nei confronti del chirurgo e di sua moglie avevano scosso la cittadina di Lanciano. Il sindaco, Mario Pupillo, aveva chiesto a gran voce giustizia per i suoi cittadini.

I malviventi erano stati rintracciati pochi giorni dopo e la Procura aveva chiesto per i membri del gruppo, tutti ventenni, una pena complessiva di 65 anni.

Riduzione di pena in Appello per i rapinatori che avevano mutilato la donna

Il processo d'Appello si è concluso nella tarda mattinata di ieri, 25 settembre, con uno sconto di pena di sette anni e quattro mesi per un totale di 57 anni e sei mesi di reclusione.

Nel dettaglio, l'esecutore materiale della mutilazione, Alexandru Bogdan Colteanu, ha ricevuto una riduzione di un anno e quattro mesi con la condanna di 14 anni. Marius Adrian Martin, considerato il capo della banda, dovrà scontare 11 anni. La riduzione è stata concessa anche a Aurel Ruset che dovrà affrontare una reclusione di otto anni e quattro mesi con uno sconto di un anno e otto mesi.

I fratelli Costantin e Ion Turlica sconteranno 8 anni, mentre Bogdan Ghiviziu sette. Per questi ultimi è stata applicata una riduzione di un anno. Tutti i componenti della banda sono accusati di lesioni, rapina pluriaggravata e sequestro di persona.

Non sono ancora note le motivazioni della sentenza per cui si attendono aggiornamenti in merito alla decisione dei giudici d'Appello.