L'Australia ha deciso di adottare misure rigide per tutte le persone provenienti da paesi esteri, al fine di non ritornare nell'incubo della pandemia che ha messo in ginocchio il mondo intero. Negli ultimi mesi i casi di contagio sono tornati ad aumentare, allarmando i governi dei vari paesi. Per questo motivo l'Australia si prepara a richiedere un certificato di vaccinazione per i passeggeri internazionali. Chi non la dovesse possedere, e quindi non risultasse vaccinato, dovrà scontare le due settimane di quarantena obbligatoria.

'Dosi di vaccino a marzo', lo afferma il ministro della Salute Greg Hunt

Vaccino o quarantena obbligatoria. Sono queste le due condizioni adottate dal ministro della Salute Greg Hunt durante un'intervista per poter circolare liberamente in Australia. "Ci aspettiamo che le persone che arriveranno in Australia mentre il Covid-19 continua a essere una malattia significativa nel mondo, siano vaccinate oppure vadano in isolamento" ha detto. Nel frattempo le sperimentazioni per le prime dosi del vaccino proseguono e gli australiani potrebbero riceverle anche da marzo 2021.

Certificazione del vaccino testimoniata dal passaporto digitale

L'attestazione della certificazione del vaccino sarà contenuta all'interno di un passaporto digitale, presente in un'app dello smartphone.

Solo così sarà consentito muoversi liberamente sul suolo australiano. Nel frattempo, si pensa già a rendere obbligatoria in tutti i paesi questa nuova soluzione, per regolarizzare gli arrivi in nazioni diverse dalla propria. Sono state adottate anche forti restrizioni per i voli interni. Un possibile ritorno alla normalità dipenderà dai tassi di contagio nelle varie parti del paese australiano.

Già da marzo scorso sono state chiuse tutte le frontiere, per ridurre l'afflusso di persone agli aeroporti. Solo così i risultati sono stati garantiti: finora i positivi sono stati 27.800, a fronte di una popolazione con 25 milioni di abitanti. I decessi, invece, meno di 1000.

Nuovo aumento dei contagi nel mondo

Nell'attesa dell'arrivo delle prime dosi del vaccino, il mondo deve fare i conti con una nuova ondata di contagi.

La Cina ha registrato nuovi casi di positività, tutti, però, provenienti dall'estero: Hong Kong ha deciso di chiudere per la terza volta quest'anno bar, nightclub e locali: gli USA hanno raggiunto quota 2100 nuovi decessi in un giorno. Un numero che si avvicina molto a quello dello scorso maggio e infine il Giappone che, nonostante la situazione preoccupante, ha escluso una nuova chiusura delle scuole, garantendo anche l'accesso ai test di ammissione all'università nel mese di gennaio.

Segui la nostra pagina Facebook!