Marilyn Manson nel vortice delle polemiche dopo la nomination ai Grammy Awards. Il cantante, infatti, sta attraversando un periodo non facile per via delle molte denunce ai suoi danni che sono state portate avanti negli ultimi mesi. Molte donne lo accusano di abusi e violenze di vario tipo e per questo motivo potrebbe rischiare più di un processo. E così, la sua nomina per la finale dei Grammy Awards non è stata vista di buon occhio. Il Ceo dei Grammy, però, ha risposto in un'intervista, sottolineando come non si guardi alla storia personale, fedina penale inclusa, di ogni singolo artista

Polemiche ai Grammy Awards

In vista della finale dei Grammy Awards 2021, sicuramente non mancheranno le polemiche.

La nomination di Marilyn Manson, confermata pochi giorni fa, ha fatto storcere il naso a non poche persone per via delle vicende giudiziarie che negli ultimi tempi hanno messo in secondo piano l'aspetto artistico e musicale legato all'artista. Se Brian Warner, questo il vero nome del rocker statunitense, è colpevole, questo lo dovranno stabilire i giudici ed è di pochi giorni fa la notizia secondo cui il suo legale non escluderebbe il ricorso al patteggiamento per i casi che lo coinvolgono. Ciò non fa che suscitare curiosità nei fan per i possibili sviluppi.

Andando oltre quelle che sono le vicende giudiziarie, di recente è intervenuto sulla polemica Harvey Mason Jr., Ceo dei Grammy. Per lui non esiste nessun problema per la nomination di Manson.

Fa sapere che la fedina penale non viene neppure guardata, e che ogni richiesta di partecipazione è stata esaminata in conformità con il regolamento.

I guai giudiziari Marilyn Manson

Attualmente, Marilyn Manson sta affrontando quattro diverse cause per reati vari, tra i quali spicca quello di violenza sessuale. Lo scorso aprile è arrivata la denuncia dell'attrice Esme Bianco, che ha accusato il musicista di aggressione sessuale, abuso fisico e anche di traffico di esseri umani.

Il mese seguente, invece, è stata la volta della sua ex assistente Ashley Walters che lo ha denunciato per molestie e percosse. Un'altra denuncia è stata presentata da Ashley Morgan Smithline, che ha citato in giudizio il cantante con l'accusa di aggressione sessuale, detenzione illegale e percosse. A questo si aggiunge una denuncia di una donna, il cui nome resta anonimo (anche se nei verbali viene chiamata Jane Doe) che ha sporto denuncia per stupro.

Fino a poco tempo fa, la strategia di Manson è stata quella di negare i fatti commessi. Ha parlato sempre di rapporti consensuali con le persone che lo hanno denunciato. A suo avviso, quello rivolto contro di lui è un "attacco coordinato" che vuole sfruttare in modo disonesto il movimento del Me Too. Di recente, però, il suo avvocato non ha escluso l'ipotesi del patteggiamento per i casi che deve affrontare il suo assistito.