Potrebbe essere del 61enne Giuseppe Salvatore Tutino il cadavere totalmente carbonizzato rinvenuto il 17 gennaio scorso all'interno di una vettura abbandonata in una campagna del comune di San Calogero, nel vibonese. Ciò è quanto emerso dalle prime indagini investigative condotte dai Carabinieri di Vibo, sebbene per la conferma si stia attenda l'esame del Dna del cui esito si verrà a conoscenza solo fra qualche giorno. Dell'uomo, abitante di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, non si hanno più notizie dal mese di dicembre.
Corpo carbonizzato rinvenuto dentro un'automobile a San Calogero
Il cadavere carbonizzato, che potrebbe essere del 61enne di Rosarno (l'ultimo comune reggino sito al confine con la provincia di Vibo Valentia) è stato ritrovato esattamente un mese fa, cioè lunedì 17 gennaio. Le indagini, condotte dai Carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia assieme a quelli della Stazione di Gioia Tauro, sono ancora in corso e si attende l'esame del Dna il cui esito arriverà soltanto fra una decina di giorni.
Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto effettuata dalle Forze dell'Ordine, la macchina, una Fiat Panda, al cui interno si trovava il corpo totalmente carbonizzato dell'uomo, dopo essere stata data alle fiamme, sarebbe stata trasferita nella campagna dove è stata successivamente ritrovata; l'intenzione sembra essere stata quella di sotterrarla assieme al cadavere, allo scopo di non lasciare traccia alcuna.
Il fatto che sullo sportello del lato passeggero dell'automobile, completamente carbonizzata, siano stati individuati due buchi di proiettile di fucile, ha fatto intuire che l'uomo sarebbe stato prima assassinato e successivamente bruciato assieme alla vettura.
La scoperta è avvenuta durante le ricerche di un incensurato scomparso
A detta degli investigatori, l'auto e il corpo dell'uomo che si trovava al suo interno sono stati scoperti nel mentre si stavano eseguendo le ricerche di A. A., un uomo di 37 anni, incensurato. Quest'ultimo è, infatti, scomparso ad Amato, una frazione del comune di Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, subito dopo Natale, precisamente il 27 dicembre.
Un consulente tecnico è stato nominato dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, diretta dal procuratore capo Camillo Falvo, la quale ha disposto anche alcuni accertamenti tecnico-scientifici allo scopo di rendere più chiara la terribile vicenda. È, infatti, stato accertato che la macchina fosse di proprietà della vittima, ma non è ancora chiaro se, quello rinvenuto, sia realmente il corpo del rosarnese Tutino.