L'ultimo femminicidio è accaduto sabato 18 giugno a Novoli, in provincia di Lecce. Donatella Miccoli, di 38 anni, è stata uccisa con una coltellata dal marito, il coetaneo Matteo Verdesca, nella loro abitazione. La coppia viveva nel paese del Salento con due figli rimasti orfani di entrambi i genitori. Dopo aver ucciso la moglie, l'uomo si è suicidato.

Lecce, epilogo dopo la festa

"E insieme siamo la fine del mondo. E vorrei svegliarmi con il tuo profumo. Ogni canzone mi parla di te": sabato alle 20, sui social, Donatella ha fatto una dichiarazione d'amore al marito utilizzando le parole di una canzone.

Quella sera la coppia con i due figli, la grande di sette anni, il piccolo di due, è stata vista passeggiare nella piazza di Novoli dove si è svolta la festa di San Luigi. Una famiglia come tante in un sabato sera tranquillo, niente lasciava presagire la tragedia che sarebbe avvenuta qualche ora dopo. Mano nella mano, Donatella e Matteo sembravano innamorati. Una coppia affiatata, apparentemente felice, la stessa immortalata in tante foto pubblicate sui profili social di entrambi.

Portati i figli dalla nonna, al rientro a casa, tra i due è scoppiato un violento litigio: i vicini hanno sentito urla provenienti dall'abitazione in via Veglie. Stabiliranno i carabinieri quando e perché Matteo Ventresca abbia ucciso la moglie con una coltellata mentre lei si trovava a letto nella loro camera per poi fuggire.

Lecce, 'Mamma ho fatto un casino'

La prima a sapere che era accaduta una tragedia è stata la madre di Ventresca. Dopo aver ucciso la moglie, l'uomo, che lavorava come corriere per conto di una ditta di consegne, è andato a Veglie, paese natale, dove abita la madre. "Mamma ho fatto un casino", le avrebbe detto senza specificare cosa fosse successo, per poi andarsene.

La donna, allarmata, ha chiamato i carabinieri che hanno avviato le indagini. Nell'abitazione della coppia a Novali, hanno trovato Donatella esanime. Sono iniziate le ricerche di Verdesca: il sospetto degli inquirenti era che l'uomo si fosse ucciso. Sospetto diventato certezza domenica mattina quando, nelle campagne di Novoli, è stata trovata l'auto di lui data alle fiamme e il corpo carbonizzato del marito.

Matteo e Donatella, che si conoscevano fin da ragazzi e si erano sposati nel 2013, non sembravano essere in crisi. In uno degli ultimi post sul suo profilo social, sotto la foto della famiglia, Matteo ha scritto: "Vi amo". "Anche noi", la risposta di Donatella prima che lui le togliesse la vita.

Lecce, 'Geloso, a tratti morboso'

Secondo le voci di chi lo conosceva, l'omicida-suicida sarebbe stato geloso della moglie, a tratti morboso. Donatella faceva la commessa nel centro commerciale Ipercoop di Surbo, vicino Lecce. Non c'erano ombre nella vita di questa donna che accudiva con altrettanta dedizione, oltre ai bambini avuti da Matteo, anche il figlio di 18 anni che Verdesca aveva avuto da una precedente relazione.

Intervistata oggi, 20 giugno, nel corso del programma Estate in diretta, Rosa, la mamma di Donatella, ha fatto riferimento all'insicurezza di Matteo, una gelosia immotivata. Cercava aiuto anche da lei, dalla suocera. Si confidava con lei: voleva parlare, "piangeva come se avesse premeditato qualcosa di pericoloso. Da Natale telefonava e piangeva. Adorava i bambini e la moglie, si erano conosciuti da piccolini", ha riferito Rosa. La famiglia si è trovata improvvisamente a fronteggiare un gravissimo lutto. I genitori di Donatella stanno facendo di tutto per ottenere l'affidamento dei bambini rimasti orfani. La più grande, di 7 anni, chiama la nonna "noma" ovvero "nonna-mamma", sebbene non sappia la verità.

Ai nipotini hanno detto che la mamma è ricoverata con il papà in ospedale per il Covid e prima o poi tornerà a casa: troppo difficile fare affrontare di botto una realtà così pesante a bambini così piccoli.

Il sindaco Marco De Luca, che ha proclamato il lutto cittadino per il giorno in cui si svolgeranno i funerali di Donatella, abita a 200 metri dalla casa della tragedia. Conosceva entrambi i coniugi, ai suoi occhi formavano una normale coppia. La bambina fa il catechismo con suo figlio. "Sono un sindaco, ma sono soprattutto un uomo, un padre di famiglia, e sono letteralmente scioccato dalla notizia di questa tragedia. Da sindaco sento sulle spalle e nel cuore il dolore di un'intera comunità. Rivolgo alla famiglia di Donatella le più sentite condoglianze da parte del paese, che si ferma", ha dichiarato il primo cittadino di Novoli.