Mario Cipollini è stato condannato a tre anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia, lesioni e stalking. L'ex moglie del ciclista, in un'intervista, ha ripercorso le difficili tappe di questo processo che ha portato alla condanna di Cipollini.
Un processo difficile arrivato dopo tanti anni di indagini: Sabrina Landucci, istruttrice in una palestra di Lucca e madre di due figlie, ha ammesso che quelli trascorsi al fianco dell'ex marito sono stati anni particolarmente difficili.
Condannato a tre anni l'ex campione di ciclismo Mario Cipollini
Dopo la condanna a tre anni di reclusioni per maltrattamenti in famiglia, l'ex moglie di Mario Cipollini ha scelto di rompere il silenzio rilasciando un'intervista al Corriere della Sera.
"Anni difficili e di paura" ha dichiarato la donna, ricordando il periodo di tempo trascorso al fianco dell'ex campione di ciclismo, ammettendo di essere stata profondamente innamorata del padre delle sue figlie, al punto da sopportare "tradimenti, soprusi e violenze".
"Mi chiedeva scusa, mi giurava che era cambiato. E io volevo crederci a ogni costo" ha aggiunto la donna.
Parla l'ex moglie di Mario Cipollini: 'Mi picchiava'
Sabrina Landucci ha raccontato che nel corso degli anni in cui è stata sposata con Cipollini, si è ritrovata a vivere degli episodi "terribili" e molte volte le è capitato di fuggire di casa insieme alle sue figlie.
Tuttavia, nonostante la paura, alla fine cercava sempre di dare una seconda possibilità al suo ex marito e tornava da lui.
La svolta è arrivata nel 2012, quando la donna ha capito che ormai non c'era più niente da fare e così si è arrivati alla separazione.
"Di tradimenti ce ne sono stati molti e sono stati anch’esse violenze. Non solo fisiche, perché quando gli chiedevo conto di che cosa aveva combinato, lui mi picchiava, ma anche psicologiche. Sono stata denigrata, trattata come un oggetto, insultata davanti ai miei familiari" ha raccontato la donna, svelando che l'uomo che aveva conosciuto e scelto di sposare si era trasformato.
'Sono una donna che ha combattuto' dichiara l'ex moglie di Mario Cipollini
Sabrina Landucci non ha nascosto che in quegli anni è stato difficile anche affrontare la situazione con le figlie, che ha sempre cercato di tenere il più possibile distanti dalla violenza.
La donna ha aggiunto che, per non provocare dolore alle sue amate figlie, ha preferito non denunciare subito quel marito violento.
"Sbagliavo: quando nella famiglia entra la violenza bisogna interrompere ogni rapporto e denunciare" ha dichiarato la donna, che oggi si dice sollevata dall'esito della condanna ai danni del suo ex marito Mario Cipollini: "Non sono un simbolo, sono soltanto una donna che ha combattuto".