Il Comune di Pescara ha convocato una riunione per il 30 marzo al fine di definire le misure necessarie in previsione dell’intervento che l’Aca effettuerà il 13 e 14 aprile sull’acquedotto Giardino. L’obiettivo dei lavori, volti al potenziamento e alla ristrutturazione, è quello di limitare al massimo i disagi e assicurare assistenza alle categorie fragili.

In concomitanza con le operazioni, l’erogazione idrica subirà una sospensione in gran parte della città. Per i giorni 13 e 14 aprile, tutte le scuole di ogni ordine e grado, inclusi i nidi, sia pubblici che privati, rimarranno chiuse.

Alla riapertura, la potabilità dell’acqua non sarà immediatamente garantita. La Asl fornirà le indicazioni necessarie e si occuperà delle analisi non appena la rete tornerà pienamente fruibile.

Dettagli dell’intervento e misure comunali

L’intervento programmato dall’Aca comporterà la sospensione dell’erogazione idrica in buona parte del territorio comunale per permettere i lavori sull’acquedotto Giardino. Il Comune ha predisposto la chiusura delle scuole e dei nidi, e ha pianificato la gestione delle criticità attraverso un tavolo operativo che vedrà la partecipazione del sindaco, dei dirigenti comunali, della Protezione civile, della Polizia locale e dei rappresentanti delle società partecipate.

Contesto operativo e assistenza ai cittadini

Il Comune ha previsto l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) con l’intento di garantire l’erogazione dei servizi essenziali e fornire assistenza alla popolazione, ponendo un’attenzione particolare alle persone fragili. L’Aca ha confermato che l’erogazione dell’acqua sarà garantita in via prioritaria agli ospedali e alle strutture sanitarie.