Un bambino di un anno e mezzo è deceduto sabato 11 aprile 2026, nel pomeriggio, a seguito della caduta avvenuta giovedì precedente dal secondo piano di un edificio situato in zona Pilastro, a Bologna. Il piccolo era stato immediatamente trasportato d’urgenza presso l’ospedale Maggiore, dove era stato ricoverato in Rianimazione. Le lesioni riportate si sono rivelate troppo gravi, e il suo giovane corpo troppo fragile per poter sopravvivere.

Dinamica dell’incidente

Secondo le informazioni raccolte, il bambino si trovava nella cameretta insieme alla sorella di undici anni.

I genitori erano assenti al momento della tragedia: la madre era impegnata a recuperare gli altri figli da scuola, mentre il padre si trovava al lavoro. Erano comunque presenti altri parenti nell’appartamento. In un momento di gioco, il piccolo si sarebbe arrampicato sul letto adiacente alla finestra aperta, raggiungendo il davanzale da cui è poi precipitato nel vuoto. L’impatto è avvenuto sul cemento dei garage retrostanti l’edificio, dopo un volo di circa sei metri. La sorellina ha dato l’allarme; la madre, giunta sul posto poco dopo, ha avuto un malore. La procura di Bologna ha avviato un fascicolo per incidente domestico.

Le condizioni del piccolo e le indagini

Il volo di circa sei metri ha provocato lesioni gravissime al bambino, che è stato prontamente trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore.

L’équipe medica ha disposto il ricovero in Rianimazione, ma le sue condizioni disperate non gli hanno lasciato scampo: il decesso è stato dichiarato nel pomeriggio di sabato 11 aprile. La tragedia si è consumata in un contesto familiare, con la presenza di parenti ma senza la supervisione diretta dei genitori nella stanza in cui è avvenuto l’incidente. La procura di Bologna ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di incidente domestico, mentre la Squadra Mobile sta conducendo le indagini per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto.