All’Ospedale del Mare di Napoli è emersa una situazione di presunto affitto abusivo di barelle davanti al pronto soccorso. Il caso è stato denunciato dalla nuora di una paziente novantenne, accompagnata in codice arancione nei giorni scorsi presso la struttura di Ponticelli. Secondo il racconto della donna, all’arrivo le barelle disponibili per i malati trasportati dalle ambulanze non erano sufficienti. In quel momento, alcune persone, ritenute collegate a ditte di ambulanze private, si sarebbero avvicinate offrendo una barella a pagamento.

La donna ha spiegato: “Si avvicinano mentre tu stai magari con tua mamma malata ed in codice arancione e ti chiedono se l’hanno sbarellata.

Poi ti propongono una barella per 30 o 40 euro l’ora, che ti noleggiano loro. Noi, nella tragicità del momento, siamo rimasti scioccati. Abbiamo pagato circa 400 euro affinché la nostra congiunta novantenne in codice arancione potesse stare per tutta la notte su una barella del Pronto soccorso. Se non lo avessimo fatto, sarebbe rimasta a terra”.

Intervento dei Carabinieri del Nas e risposta della direzione Asl

La vicenda ha portato all’intervento dei Carabinieri del Nas, che hanno effettuato una visita presso l’Ospedale del Mare per verificare la situazione e raccogliere elementi utili. La direzione dell’Asl Napoli 1 Centro, responsabile della struttura, ha dichiarato che verranno intensificati i controlli e che si vigilerà con attenzione per prevenire episodi simili.

Il manager dell’Asl ha sottolineato l’impegno a garantire la legalità e la sicurezza all’interno e all’esterno del pronto soccorso.

L’Ospedale del Mare e la gestione dell’emergenza

L’Ospedale del Mare di Napoli, situato nel quartiere Ponticelli, è una delle strutture sanitarie più recenti e moderne della città. Inaugurato nel 2017, fa parte dell’Asl Napoli 1 Centro e dispone di un pronto soccorso attrezzato per gestire emergenze di vario livello. L’Asl Napoli 1 Centro, ente pubblico del Servizio Sanitario Regionale della Campania, gestisce numerose strutture ospedaliere e territoriali nell’area metropolitana di Napoli, con l’obiettivo di garantire assistenza sanitaria e servizi di emergenza ai cittadini.