Il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha rassicurato la Camera il 29 aprile 2026 riguardo alla disponibilità di carburante per l'aviazione civile. Durante il question time, Salvini ha dichiarato che le riserve di carburante per aerei in Italia sono sufficienti a garantire l’operatività degli aeroporti almeno fino a tutto il mese di maggio, nonostante le crescenti tensioni internazionali che influenzano i mercati energetici.

Il ministro ha spiegato che “le tensioni in aree strategiche per l’energia stanno creando evidentemente instabilità nei mercati”, evidenziando una dipendenza cruciale: il 50% del carburante per aerei destinato agli scali italiani transita per lo stretto di Hormuz.

Tuttavia, Salvini ha prontamente mitigato le preoccupazioni, affermando che “le riserve disponibili in Italia garantiscono l’operatività almeno a tutto il mese di maggio e la nostra posizione risulta più solida rispetto alla gran parte degli stati europei”.

Stabilità delle forniture e risposta nazionale

Salvini ha categoricamente escluso l'esistenza di una crisi imminente, precisando che “non siamo di fronte a un’emergenza che mette a rischio la sicurezza dei voli o la continuità del sistema”. Ha inoltre sottolineato che il “Paese regge” grazie a un “lavoro coordinato” tra le istituzioni e gli operatori del settore. Questa sinergia è fondamentale per gestire efficacemente lo scenario internazionale attuale, caratterizzato da una notevole volatilità nelle forniture energetiche.

Il ruolo strategico del Ministero dei Trasporti

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto la guida di Matteo Salvini, detiene un ruolo cruciale nell'assicurare la continuità e la sicurezza del trasporto aereo nazionale. Tra le sue competenze rientra la gestione strategica delle riserve di carburante per l'aviazione civile. Il costante coordinamento tra il Ministero e gli altri enti coinvolti è indispensabile per mantenere la regolarità delle operazioni aeroportuali, specialmente in contesti di instabilità globale dei mercati energetici, proteggendo così l'infrastruttura di viaggio aereo della nazione da pressioni esterne.