Una donna italiana di 35 anni è stata accoltellata la scorsa settimana in un episodio che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe avvenuto per una rapina da 50 euro. L’episodio si è verificato in un comune della Marsica, in provincia dell’Aquila. La vicenda ha assunto nuovi contorni dopo che la vittima, attraverso i social, ha fornito una versione diversa rispetto a quella inizialmente emersa nelle indagini.
La donna ha dichiarato di essere stata aggredita da uno sconosciuto che l’avrebbe colpita con un coltello per sottrarle 50 euro. Questa versione, diffusa sui social, ha rimesso in discussione la ricostruzione fatta dalla Procura, che aveva portato all’arresto di un uomo straniero di 37 anni, residente nella stessa zona.
L’uomo si trova attualmente in carcere con l’accusa di tentato omicidio.
Le dichiarazioni della vittima e dell’indagato
Il caso ha subito un nuovo sviluppo dopo che la vittima ha pubblicato sui social una testimonianza in cui afferma di non conoscere l’aggressore e di essere stata colpita da un estraneo. Nel frattempo, si è svolto in caserma l’interrogatorio dell’indagato, assistito dagli avvocati Luca e Pasquale Motta. Durante l’interrogatorio, l’uomo ha respinto le accuse, sostenendo: “L’ho trovata a terra già ferita”.
Le indagini della Procura avevano inizialmente portato a ritenere l’uomo responsabile dell’aggressione armata nei confronti della compagna. Tuttavia, le nuove dichiarazioni della donna e la difesa dell’indagato stanno complicando il quadro investigativo.
Gli inquirenti stanno valutando tutte le testimonianze e gli elementi raccolti per chiarire la dinamica dei fatti.
Il contesto: la Marsica e le attività investigative
La Marsica è una zona dell’Abruzzo situata nella provincia dell’Aquila e comprende diversi comuni, tra cui Avezzano, Celano e Tagliacozzo. L’area è caratterizzata da una popolazione distribuita tra centri urbani e piccoli paesi. Le forze dell’ordine locali sono impegnate nelle attività investigative per ricostruire con precisione quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.
Il caso resta aperto e sotto osservazione da parte delle autorità giudiziarie, che proseguono con gli accertamenti per definire la verità sull’episodio e sulle dichiarazioni contrastanti fornite dai protagonisti.