Un grave episodio ha scosso il centro di Modena il 16 maggio 2026, quando un uomo alla guida di un'auto ha investito numerosi pedoni in largo Porta Bologna, per poi accoltellare un passante nel tentativo di fuga. La vettura ha travolto una decina di persone prima di arrestare la sua corsa contro la vetrina di un negozio. Il bilancio provvisorio è di almeno sette feriti, di cui due in condizioni gravi e trasportati d'urgenza all'ospedale Maggiore di Bologna. Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, una donna avrebbe subito l'amputazione degli arti inferiori.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso profonda preoccupazione e vicinanza alle vittime. Attraverso i suoi canali social, la premier ha dichiarato: “Quanto accaduto oggi a Modena, dove un uomo ha investito diversi pedoni e poi avrebbe accoltellato un passante, è gravissimo. Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile e alle Forze dell’ordine per il loro intervento. Ho sentito il Sindaco e resto in costante contatto con le autorità per seguire l’evolversi della vicenda. Confido che il responsabile risponda fino in fondo delle sue azioni”.
L'intervento delle autorità e l'arresto del responsabile
L'autore del gesto, un uomo straniero di 31 anni, di probabile origine magrebina, ha tentato la fuga dopo aver abbandonato il veicolo, aggredendo con un coltello un passante che aveva cercato di fermarlo. L'uomo è stato successivamente bloccato e condotto in questura a Modena per gli accertamenti del caso. La presidente Meloni, che si trovava a Navarino, in Grecia, per l'Europe Gulf Forum, ha mantenuto un costante contatto con le autorità italiane, tra cui il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano.
In un gesto di solidarietà e per informarsi direttamente sull'accaduto, la premier ha chiamato il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti.
Durante la conversazione, Meloni ha espresso il suo ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per bloccare il responsabile e ha manifestato la sua vicinanza alla comunità modenese. Il sindaco ha ricambiato il ringraziamento per l'attenzione della presidente. Anche altri esponenti politici, sia a livello locale che nazionale, hanno manifestato la loro solidarietà e apprensione per l'accaduto, tra cui il senatore Michele Barcaiuolo, il capogruppo di Azione alla Camera Matteo Richetti e i coordinatori regionali del Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna.
Reazioni istituzionali e supporto alle vittime
Il sindaco Massimo Mezzetti si è recato personalmente sul luogo dell'incidente pochi minuti dopo i fatti, testimoniando la prontezza della risposta istituzionale.
Le autorità locali e nazionali hanno concordato sulla gravità inaudita dell'episodio, ponendo l'accento sulla necessità di garantire la migliore assistenza possibile a tutti i feriti e alle loro famiglie. Le forze dell'ordine e il personale sanitario sono stati elogiati per la loro tempestività e professionalità nell'intervento di soccorso.
La vicenda ha generato un'ampia ondata di reazioni istituzionali, tutte orientate a esprimere vicinanza alle vittime e a ringraziare coloro che hanno contribuito a fermare l'aggressore e a prestare i primi soccorsi. Le indagini sull'accaduto proseguono con la massima attenzione, mentre le autorità continuano a monitorare l'evoluzione della situazione, assicurando che il responsabile risponda pienamente delle sue azioni.