Oltre 50 milioni di euro: è questa la stima elaborata dalla Regione Sardegna sul ritorno economico degli eventi legati alla regata preliminare della Louis Vuitton 38/a America’s Cup di vela in programma a Cagliari.

Una cifra che, secondo la governatrice Alessandra Todde, è destinata a crescere. “È una cifra che va rivista al rialzo”, ha dichiarato durante un punto stampa a Cagliari insieme al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, arrivato in città per la manifestazione che prenderà il via domani.

Todde ha sottolineato il valore strategico dell’evento anche dal punto di vista dell’immagine internazionale: un’occasione per “portare questi eventi mondiali dopo che isola è stata assente da questi scenari per tanti anni”.

Particolare rilievo è stato attribuito al ruolo di Cagliari, definita un punto di riferimento per la vela grazie alle condizioni meteo favorevoli e alla conformazione della rada. “Siamo il contesto più importante per la vela, abbiamo un meteo meraviglioso - ha detto Todde - una rada che tutti ci invidiano, gli equipaggi l'hanno già capito visto che si allenano qua da tante settimane, ed è un'occasione per far capire che il mondo della vela può avere in questa città un approdo straordinario”.

La governatrice ha poi ricordato come il progetto sia stato costruito nel tempo, frutto di un lavoro congiunto tra istituzioni. “Le trattative sono iniziate molti mesi fa, quando abbiamo saputo che Napoli si era aggiudicata la manifestazione abbiamo cominciato a pensare che si poteva creare un sistema e avendo già da 12 anni il team di Luna Rossa qua a Cagliari, abbiamo pensato che poteva essere un buon modo per valorizzare l'iniziativa, un'iniziativa di sistema, perché tutte le istituzioni si sono mosse in maniera coordinata per fare in modo che questo succedesse”.

Todde ha infine indicato nell’iniziativa l’avvio di una possibile collaborazione più ampia con la Campania: “Il Sud sta ripartendo, sta dimostrando che può essere capace di prendere in mano il suo destino, la sua competitività - ha precisato -. E io sono convinta che proprio la Sardegna e la Campania, che hanno tantissime affinità, che hanno filiere che possono essere sinergiche, possono iniziare questo percorso. C'è un piano di similitudini e di sinergie tra le città, ma anche tra le due regioni. Quindi io su questo sono veramente fiduciosa ed è un percorso che vogliamo fare insieme”.