Il 6 maggio 2026, il Consiglio regionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha tenuto una seduta straordinaria a Gemona del Friuli, commemorando il cinquantesimo anniversario del devastante terremoto che colpì la regione nel 1976. L'evento, di alto valore istituzionale, ha visto la partecipazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e della Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. La cerimonia si è svolta presso il Cinema Teatro Sociale di via XX Settembre 5, un luogo che simboleggia la tenacia e la rinascita del territorio dopo il sisma.
Nel suo intervento, la premier Giorgia Meloni ha evidenziato come i friulani siano riusciti a «trasformare una tragedia in modello per l’Italia intera, il modello Friuli, il miglior modello di ricostruzione che l’Italia abbia riconosciuto fino ad oggi». Meloni ha ricordato la «calamità dalla forza mai vista prima, che fermò la vita di quasi mille persone, distrusse città, borghi, frantumò pietre millenarie». Di fronte a tale distruzione, la reazione della popolazione fu immediata e improntata all'azione: «non c’era tempo per piangere, per commiserarsi, bisognava agire, reagire», ha affermato la Presidente del Consiglio, sottolineando l'orgoglio, la volontà e la determinazione che animarono la comunità.
Il Terremoto del 1976 e la Risposta Esemplare
Il terremoto del 6 maggio 1976 causò la perdita di quasi mille vite e rase al suolo numerosi centri abitati del Friuli. La fase di ricostruzione, avviata con prontezza subito dopo l’emergenza, è stata universalmente riconosciuta come un esempio virtuoso di efficienza, partecipazione civica e capacità di resilienza. Durante la seduta straordinaria, le istituzioni regionali hanno voluto tributare un omaggio all’impegno incrollabile e alla determinazione di tutti coloro che hanno guidato e sostenuto il complesso processo di rinascita del territorio, restituendo dignità e prospettive future a una regione profondamente segnata dalla catastrofe.
La commemorazione ha rappresentato un momento cruciale di riflessione istituzionale sul percorso compiuto dal Friuli negli ultimi cinquant’anni.
Un percorso che ha portato la regione dalla devastazione più profonda alla completa ricostruzione, culminando nell’elaborazione di un modello di governance e sviluppo riconosciuto a livello internazionale. Nel corso del tempo, numerose iniziative sono state promosse per mantenere viva la memoria collettiva e per stimolare costantemente nuovi progetti di sviluppo e crescita per la comunità.
Memoria Collettiva e Partecipazione Pubblica
Per garantire una più ampia partecipazione e coinvolgimento, i lavori della seduta solenne sono stati trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Inoltre, un maxischermo è stato allestito in piazza del Ferro a Gemona, permettendo a un vasto pubblico di seguire l'evento.
L’assemblea ha ribadito il ruolo fondamentale delle istituzioni regionali come custodi attivi della memoria storica e come promotrici instancabili di iniziative volte al rilancio del territorio. Questo riconoscimento sottolinea l'importanza cruciale del contributo della comunità friulana nel successo della ricostruzione post-sisma del 1976, un'eredità di valore inestimabile.