Una neonata è giunta priva di vita al pronto soccorso dell'ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno, in provincia di Salerno, nella notte tra il 12 e il 13 maggio 2026. I medici hanno tentato manovre di rianimazione per quaranta minuti, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Il decesso è stato constatato poco dopo l'arrivo.
Inchiesta sul parto in casa di una 16enne
Sul drammatico caso, la Procura di Nola ha aperto un'inchiesta per fare luce sulle circostanze della morte. Le prime indagini, affidate ai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore e della stazione di Sarno, hanno delineato un quadro iniziale: la neonata sarebbe stata partorita in casa da una ragazza di sedici anni, di origini cinesi e domiciliata a Terzigno, nell'area vesuviana, assistita da un familiare.
Prima di raggiungere l'ospedale di Sarno, madre e neonata avrebbero effettuato un passaggio in una struttura sanitaria del Vesuviano. La bambina è però arrivata al pronto soccorso già senza vita. La salma della neonata è stata sequestrata su disposizione dell'autorità giudiziaria. Sarà disposta l'autopsia per stabilire le cause del decesso, passaggio cruciale per l'indagine.
Dettagli delle indagini e ruolo delle autorità
L'indagine coordinata dalla Procura di Nola si concentra sull'intera dinamica dei fatti, per chiarire cosa sia accaduto prima e dopo il parto. È fondamentale verificare se la neonata sia nata già priva di vita o se vi fossero possibilità di salvarla. La Procura dirige le attività investigative, mentre i carabinieri raccolgono testimonianze ed elementi utili a ricostruire i fatti e ad accertare responsabilità.
La vicenda ha coinvolto una struttura sanitaria dell'area vesuviana dove madre e neonata avrebbero fatto tappa. Gli accertamenti proseguiranno per determinare i dettagli della tragedia.