Una forte scossa di terremoto ha interessato l'area dei Campi Flegrei all'alba del 21 maggio 2026, svegliando i cittadini di Bacoli e di tutta Napoli. L'evento sismico principale, registrato alle 5:50 del mattino, ha avuto una magnitudo di 4.4, con epicentro localizzato al largo di Bacoli a una profondità di 3,1 chilometri, secondo i dati dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV. Poco dopo, è stata avvertita una seconda scossa di magnitudo 2.1.

Le parole del sindaco di Bacoli

Il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, ha riferito di numerose segnalazioni da parte dei cittadini riguardanti il cedimento di intonaci dalle facciate di edifici privati e criticità all'interno delle abitazioni.

Sono stati inoltre segnalati danni ai costoni che affacciano sul mare. Tra i danni più evidenti, a Bacoli è crollata un’arcata del Belvedere del Castello di Baia ed è stato danneggiato l’arco al belvedere “Maurizio Valenzi” di via Castello, situato alle pendici del Castello Aragonese. "Molti cittadini ci segnalano il cedimento di parte di intonaci di dalle facciate di edifici privati. Stiamo ricevendo chiamate da parte di residenti che ci segnalano criticità all'interno delle abitazioni private e ci vengono segnalati anche danni ai costoni che affacciano sul mare", ha spiegato all'Ansa il sindaco.

Misure precauzionali e chiusure nei comuni flegrei

In risposta all'evento sismico, diversi comuni dell'area flegrea hanno adottato misure precauzionali.

Il sindaco di Bacoli ha immediatamente disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private del territorio per consentire verifiche approfondite delle strutture scolastiche. Decisioni analoghe sono state prese a Pozzuoli, Quarto, Giugliano e Qualiano, dove le attività didattiche sono state sospese per l'intera giornata.

A Pozzuoli, il sindaco Luigi Manzoni ha firmato un'ordinanza che estende le chiusure anche agli asili nido comunali, al Polo Culturale di Palazzo Toledo, alla Biblioteca Comunale e al Cimitero Civico. Queste misure sono state adottate per permettere ai tecnici comunali di effettuare sopralluoghi e accertamenti sugli edifici e sulle strutture, garantendo la pubblica e privata incolumità.

Nel territorio di Quarto, i primi accertamenti non hanno rilevato danni significativi, ma le verifiche proseguono.

Anche la circolazione ferroviaria sulle linee Cumana e Circumflegrea è stata temporaneamente interrotta per l'esecuzione delle necessarie verifiche statiche sulle infrastrutture.

L'intervento della Protezione Civile e delle autorità locali

Il sistema regionale della Protezione Civile si è prontamente attivato. L’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, è in costante contatto con la Prefettura e tutti i comuni dell’area per monitorare la situazione e coordinare eventuali richieste di supporto. La sala operativa della Protezione Civile regionale ha ricevuto diverse chiamate da cittadini, principalmente per richieste di informazioni.

I Centri Operativi Comunali (COC) sono stati attivati in tutti i comuni coinvolti, e le funzioni di Protezione Civile sono in stato di allerta per monitorare costantemente l'evoluzione della situazione. Il sindaco di Bacoli ha invitato la comunità alla calma, assicurando che le autorità sono pienamente operative e al servizio della popolazione per gestire l'emergenza e fornire assistenza. Si raccomanda ai cittadini di seguire esclusivamente i canali ufficiali dei rispettivi Comuni per ricevere aggiornamenti e comunicazioni.