Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato questa mattina una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi dopo la forte scossa di terremoto di magnitudo 4.4 registrata alle 5.50 nell’area dei Campi Flegrei.

All’incontro hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali, della Protezione civile, delle forze dell’ordine e degli enti tecnici e sanitari, insieme ai sindaci dei comuni dell’area flegrea maggiormente interessati dal sisma. Presenti anche la direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, Lucia Pappalardo, e i responsabili regionali della Protezione civile.

Le parole della direttrice dell'Ingv

Nel corso della riunione, la direttrice dell’Ingv ha spiegato che “la scossa ha una magnitudo di 4.4., con una profondità di circa 3.1 km”. I sindaci dei comuni coinvolti hanno invece comunicato “di aver attivato i Coc e di aver approntato le ordinanze di chiusura per le scuole, in attesa dei sopralluoghi agli edifici e degli interventi tecnici”.

La sospensione delle attività scolastiche è stata disposta anche nei comuni di Giugliano in Campania e Napoli, dove il provvedimento riguarda esclusivamente gli istituti situati nella zona rossa.

Verifiche in corso

Intanto continuano le verifiche sul territorio. Sono stati segnalati cedimenti all’arcata del Belvedere di Baia, lungo i costoni di Bacoli tra Punta Epitaffio e Pennata, oltre al distacco di intonaci da alcune abitazioni private. Tecnici della Città Metropolitana e della Regione sono al lavoro per controllare gli edifici scolastici, mentre prosegue anche il monitoraggio dei livelli di CO2 nell’area Solfatara-Pisciarelli.

Disagi anche sul fronte dei trasporti ferroviari. La linea metropolitana L2 Villa Literno-Napoli, inizialmente sospesa per consentire controlli alle infrastrutture, è stata successivamente riaperta solo in parte: resta chiuso il tratto Giugliano-Villa Literno per ulteriori sopralluoghi. Le linee Cumana e Circumflegrea restano invece ferme per verifiche tecniche. Chiuso infine anche il Parco archeologico di Pozzuoli.