Due cittadini di nazionalità romena, di 38 e 35 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri ad Atripalda, in provincia di Avellino, con l'accusa di aver perpetrato diverse truffe ai danni di commercianti locali. I due, che avevano preso di mira in particolare i titolari di impianti di carburante, sono riusciti a mettere a segno raggiri per un importo complessivo di oltre 6.000 euro in pochi giorni.

Al momento del fermo, le forze dell'ordine hanno rinvenuto in possesso dei due uomini 4.300 euro in contanti. Il modus operandi consisteva nel contare le banconote da cambiare insieme alla vittima, per poi sottrarre con estrema destrezza una somma variabile tra i 400 e i 500 euro.

Con questa tecnica consolidata, i truffatori sono riusciti a raggirare anche il gestore di una stazione di servizio, ottenendo illecitamente 540 euro.

Allerta e prevenzione per le attività commerciali

Nei giorni immediatamente precedenti agli arresti, il sindaco di Atripalda, Paolo Spagnuolo, aveva già diramato un avviso importante rivolto ai commercianti del territorio. L'iniziativa era scaturita da una tempestiva segnalazione del Comandante della Stazione dei Carabinieri locale, David Lombardini, che aveva evidenziato la presenza di individui sospetti dediti a richieste di cambio denaro.

Il primo cittadino aveva invitato tutti gli esercenti a prestare la massima attenzione e a non assecondare in alcun modo richieste di cambio denaro da parte di sconosciuti.

«È fondamentale mantenere alta la guardia e segnalare immediatamente eventuali situazioni sospette alle Forze dell’Ordine», aveva dichiarato Spagnuolo, sottolineando l'importanza della vigilanza costante.

La sinergia tra istituzioni e commercianti per la sicurezza

L'Amministrazione comunale di Atripalda ha ribadito la necessità di una stretta collaborazione tra gli esercenti e le forze dell'ordine per prevenire e contrastare efficacemente episodi di truffa. Tra le raccomandazioni fornite, spiccano l'invito a non lasciarsi distrarre durante le operazioni di cassa e a segnalare tempestivamente la presenza di persone dall'atteggiamento diffidente.

Il recente successo degli arresti rappresenta un chiaro esempio dell'impegno e dell'attenzione delle autorità locali verso la sicurezza delle attività commerciali e la tutela del tessuto economico del territorio, dimostrando come la sinergia tra cittadini e istituzioni sia cruciale per la prevenzione del crimine.