Piero De Luca, attuale deputato del Partito Democratico, è stato definitivamente assolto anche in secondo grado dall'accusa di bancarotta fraudolenta. La sentenza è stata emessa dalla Corte d'Appello di Salerno, che ha pienamente confermato la decisione già pronunciata in primo grado dal Tribunale della stessa città. Il procedimento giudiziario riguardava il fallimento della società Ifil C&D, un'impresa operante nel settore immobiliare, e vedeva coinvolti, oltre al parlamentare, anche altri imputati.

L'importante verdetto di assoluzione è stato reso noto nella giornata di lunedì 15 giugno 2026.

Già in sede di primo grado, il Tribunale di Salerno aveva escluso qualsiasi responsabilità penale a carico di Piero De Luca, accogliendo in toto la tesi difensiva. Quest'ultima sosteneva che l'attuale parlamentare non avesse mai ricoperto ruoli di gestione o amministrazione all'interno della società fallita. Il collegio giudicante della Corte d'Appello ha dunque confermato integralmente tale decisione, ritenendo insussistenti gli elementi necessari per configurare una condotta illecita o penalmente rilevante da parte dell'imputato.

Le ragioni dell'assoluzione in appello

Durante l'intero iter processuale, la difesa di Piero De Luca ha costantemente evidenziato come il deputato non fosse in alcun modo parte attiva nella gestione operativa o strategica della società Ifil C&D.

La sentenza di assoluzione in appello ribadisce con chiarezza quanto già stabilito in primo grado, ovvero che non sussistono elementi di responsabilità penale a carico dell'imputato. La Corte ha inoltre sottolineato che le accuse inizialmente mosse nei confronti di De Luca non hanno trovato alcun riscontro concreto nei fatti esaminati e nelle prove acquisite durante le diverse fasi del processo, portando a una piena e definitiva scagionamento.

Il profilo politico di Piero De Luca

Piero De Luca è una figura di spicco nel panorama politico italiano, attualmente deputato del Partito Democratico. Ricopre incarichi di rilievo nell'ambito politico nazionale, contribuendo attivamente al dibattito e all'attività legislativa.

Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza, ha intrapreso una carriera che lo ha portato a distinguersi sia a livello locale, in Campania, sia a livello nazionale, a Roma. È figlio dell'attuale presidente della Regione Campania. Nel corso degli anni, ha partecipato a numerose iniziative legislative e si è dedicato con particolare attenzione a tematiche cruciali come l'economia, lo sviluppo territoriale e le politiche europee, dimostrando un impegno costante e una profonda conoscenza delle dinamiche istituzionali e sociali.