Ad Amantea, in provincia di Cosenza, in Calabria, una lite tra vicini di casa avvenuta nella giornata del 16 giugno si è trasformata in una violenta aggressione culminata con l’uso di un’ascia. L’episodio è avvenuto all’alba di domenica e ha provocato diversi feriti. Un uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri, tutto sarebbe iniziato quando un ragazzo di 18 anni, rientrando a casa con la sorella e due amici dopo un concerto, ha trovato blocchi di cemento davanti al cancello.

Blocchi davanti al cancello e tensione tra vicini: la lite degenera

I giovani avrebbero spostato i blocchi di cemento, riportandoli nella proprietà confinante, gesto che avrebbe innescato un acceso confronto con il vicino. Tra le due famiglie i rapporti erano già tesi da tempo. La discussione è rapidamente degenerata fino a trasformarsi in un’aggressione. L’uomo, secondo gli investigatori, avrebbe reagito in modo violento, uscendo armato di un’ascia e inseguendo il 18enne.

Ascia contro il giovane: feriti e arresto per tentato omicidio

Durante la fuga il ragazzo sarebbe stato raggiunto da un colpo alla gamba, riportando una profonda ferita. Nel tentativo di soccorrerlo, è intervenuto il padre, che è rimasto a sua volta ferito nella colluttazione ed è stato trasportato in ospedale in codice rosso.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Carabinieri, che hanno arrestato l’aggressore per tentato omicidio aggravato. Le indagini proseguono per chiarire la dinamica e verificare eventuali precedenti tensioni, anche attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Aggressione a Crosia

Nelle ore precedenti, anche se in un contesto diverso, un'altra aggressione viole era stata registrata nel Comune di Crosia. Nello specifico l'architetto Luigi Lepera, e responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale Vincenzo Muraca, dipendente del servizio idraulico, vittime dell’aggressione a colpi di bastone. Unanime è stata la solidarietà espressa dalle sigle sindacali e dalla Istituzioni. La notizia è stata resa pubblica proprio dal Comune di Crosia.