"Il fatto che il giudice abbia applicato il massimo della durata prevista dal codice per di questa misura cautelare ci rende fiduciosi sulla tenuta della misura stessa davanti al tribunale del Riesame".

Con queste parole l'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Domenico Caliendo, ha commentato la decisione del gip di Napoli Mariano Sorrentino di disporre l'interdizione dalla professione medica per un anno nei confronti dei cardiochirurghi Guido Oppido ed Emma Bergonzoni.

La reazione della famiglia e il ringraziamento agli inquirenti

Petruzzi ha riferito di aver parlato con la madre di Domenico, Patrizia, spiegando che la donna ha accolto il provvedimento con grande emozione. "Ho sentito la mamma di Domenico, Patrizia - ha sapere Petruzzi - ed è particolarmente commossa: si tratta - spiega l'avvocato - di un primo momento di verità sancito da un giudice e voglio anche sottolineare che è la prima volta che in questo procedimento giudiziario si manifesta e viene sancito un comportamento doloso".

Il legale ha inoltre evidenziato alcuni passaggi contenuti nell'ordinanza emessa dal gip. "So che il giudice - dice ancora il legale della famiglia Caliendo-Mercolino - nell'ordinanza di circa 70 pagine, ha definito il dottore Guido Oppido 'un prevaricatore'".

In conclusione, Petruzzi ha espresso soddisfazione per il provvedimento adottato dall'autorità giudiziaria, sottolineando il lavoro svolto dagli investigatori e dalla stessa parte civile. "Siamo soddisfatti - conclude Petruzzi - di questo risultati e per questo vogliamo rivolgere i nostri ringraziamenti per l'impeccabile lavoro svolto agli degli inquirenti, con il dottore Tittaferrante, e del gip Mariano Sorrentino, ricordando nel contempo che anche noi abbiamo fornito un grosso contributo con le nostre indagini difensive".