Un appello pubblico giunge da Roseto degli Abruzzi, lanciato da Lorenzo, un giovane fan del cantautore Ultimo. Lorenzo si è trovato nell'impossibilità di accedere al concerto previsto per il 4 luglio a Tor Vergata, Roma, un evento atteso da circa 250mila persone provenienti da tutta Italia e definito il “raduno degli Ultimi”.
Lorenzo, titolare di un riconoscimento di disabilità grave ai sensi dell’articolo 3 comma 3 della Legge 104, aveva acquistato i biglietti per assistere all’evento insieme alle sue due cugine. Nonostante il regolare acquisto, ha scoperto che il settore dedicato alle persone con disabilità risultava già completamente esaurito, precludendogli di fatto l’accesso.
Il giovane ha manifestato profonda delusione e preoccupazione, evidenziando come questa situazione lo abbia escluso da un appuntamento tanto atteso.
La gestione dei settori accessibili
La richiesta di accesso al settore riservato alle persone con disabilità è stata respinta a causa dell’esaurimento dei posti. “Io disabile non posso entrare, pur avendo il biglietto”, ha dichiarato Lorenzo, sottolineando le frequenti difficoltà incontrate dalle persone con disabilità nella partecipazione a grandi eventi pubblici. La sua vicenda ha rapidamente suscitato l’attenzione e la solidarietà di numerosi fan e cittadini.
Il concerto di Ultimo a Tor Vergata si preannuncia come uno degli appuntamenti musicali più significativi dell’anno, con un’affluenza stimata di centinaia di migliaia di spettatori.
La gestione dei posti riservati alle persone con disabilità è soggetta a specifiche normative e procedure, che prevedono un numero limitato di accessi per ragioni di sicurezza e logistica.
Normativa e inclusività negli eventi
La Legge 104 del 1992, in particolare all’articolo 3 comma 3, sancisce il diritto delle persone con disabilità grave a specifiche agevolazioni e tutele, estese anche alla sfera culturale e ricreativa. Gli organizzatori di eventi pubblici hanno l’obbligo di riservare un numero adeguato di posti accessibili e di garantire condizioni di sicurezza e fruibilità per tutti i partecipanti. Tuttavia, la disponibilità di tali posti può essere limitata da fattori strutturali e organizzativi, come delineato nelle linee guida per l’accessibilità agli spettacoli pubblici.
La vicenda di Lorenzo mette in luce l’importanza di una pianificazione inclusiva e la necessità di assicurare concretamente la partecipazione delle persone con disabilità agli eventi di grande richiamo. Il giovane di Roseto attende ancora un riscontro dagli organizzatori, nella speranza di poter finalmente assistere al concerto insieme alle sue cugine.