Il 25 giugno 2026, Leone XIV ha disposto un primo significativo aiuto di 100mila euro a favore del Venezuela, un Paese duramente colpito nella notte da violente scosse di terremoto. Questo intervento di solidarietà è stato reso possibile tramite l'Elemosineria Apostolica, l'organo della Santa Sede specificamente incaricato delle opere di carità, e si è concretizzato dopo una serie di contatti diretti con i principali rappresentanti ecclesiastici locali.

Il sostegno economico e i suoi destinatari

La somma di 100mila euro è stata specificamente destinata ai massimi responsabili della Chiesa in Venezuela.

Tra questi figurano il nunzio apostolico nel Paese, monsignor Alberto Ortega Martín, arcivescovo titolare di Midila, e l'arcivescovo di Caracas, monsignor Raúl Biord Castillo. La decisione di erogare questo fondo è stata presa a seguito di un confronto approfondito con questi rappresentanti, al fine di garantire una risposta rapida ed efficace alle esigenze più immediate della popolazione afflitta dal sisma.

È stato inoltre evidenziato che l'attenzione verso le necessità del popolo venezuelano sarà costante e prolungata. Nei prossimi giorni, infatti, ulteriori interventi e forme di assistenza saranno valutati e implementati, seguendo le indicazioni e le priorità segnalate dalla Chiesa locale.

L'obiettivo primario è monitorare attentamente l'evoluzione della situazione sul campo e fornire un supporto continuo basato sulle reali necessità.

L'Elemosineria Apostolica e l'emergenza in Venezuela

L'Elemosineria Apostolica rappresenta l'ente della Santa Sede preposto alla gestione e alla distribuzione degli aiuti caritativi del Papa, operando in contesti di emergenza e necessità in ogni parte del mondo. In questa specifica circostanza, l'organismo ha agito in stretto coordinamento con i vescovi e gli altri rappresentanti della Chiesa venezuelana. Questo approccio mirato assicura che il sostegno economico raggiunga direttamente le aree e le comunità più gravemente colpite dal terremoto, massimizzando l'impatto dell'aiuto.

Il terremoto che ha devastato il Venezuela ha registrato una magnitudo superiore a 7 gradi della scala Richter, provocando ingenti danni e rendendo indispensabile un intervento immediato di aiuto umanitario. L'azione della Santa Sede si inserisce in un più ampio quadro di iniziative di solidarietà internazionale. In simili circostanze, la collaborazione tra istituzioni religiose e autorità locali si rivela fondamentale per fornire assistenza essenziale alle popolazioni in difficoltà, dimostrando un impegno concreto a fronte delle calamità naturali.