Il sindaco di Genova, Marco Bucci, e il ministro Foti hanno visitato le nuove palazzine della ex diga di Begato, nel quartiere Diamante. L'intervento, avviato nel 2018, ha demolito la vecchia struttura e costruito tre nuove palazzine ad alta efficienza energetica. Questo progetto di rigenerazione urbana, tra i maggiori nazionali, ha richiesto 35 milioni di euro e cinque anni.
Abitazioni e Servizi
Le palazzine offrono 60 alloggi (40 ERP e 20 sociali). Nuova stazione Carabinieri realizzata. Il piano ha ricevuto 15 milioni di euro dal fondo Pinqua del Pnrr (su circa 17 milioni cofinanziati dalla Regione) e 2 milioni nazionali per le aree esterne.
Includeranno spazi verdi, sportivi, Casa cultura e skate-park. Oltre 6 milioni dal Fondo Nazionale Complementare per adeguamenti sismici/energetici su 224 alloggi in via Brocchi e via Sbarbaro, conclusi a febbraio 2026.
Modello Nazionale di Rigenerazione
Il ministro Foti ha definito il progetto Begato "un modello di riferimento nazionale per l’approccio integrato a riqualificazione, inclusione sociale e qualità dell’abitare". Il sindaco Bucci ha evidenziato la trasformazione di "simboli di degrado urbano in un quartiere vivibile e sicuro". L’assessore Marco Scajola ha aggiunto che il complesso è "un vero esempio nazionale di housing sociale diffuso, riconosciuto anche a livello europeo".
Assegnazione Alloggi e Spazi
L'assegnazione delle prime 20 abitazioni (edilizia sociale) è avviata tramite bando. Gli interventi hanno previsto un aumento di spazi verdi e collegamenti pedonali, oltre a maggiore disponibilità di posti auto. Le aree esterne, con percorsi e zone per sport e tempo libero, favoriranno socialità e vivibilità.