L'assessore al Patrimonio della Regione Piemonte, Gian Luca Vignale, ha condotto il 16 luglio 2026 un importante sopralluogo presso il complesso di Borgo Castello, situato all'interno del Parco della Mandria. Accompagnato dalla I e dalla VI Commissione del Consiglio regionale, la visita ha avuto come obiettivo primario quello di fare il punto sulle opere di valorizzazione già avviate e di delineare le future linee di sviluppo strategico per il sito.
Il Borgo Castello, la cui origine risale al periodo tra il Settecento e l'Ottocento, rappresenta un patrimonio di inestimabile valore storico.
Negli ultimi quarant'anni, la Regione Piemonte ha sostenuto significativi interventi di restauro, che hanno permesso l'apertura di realtà culturali di spicco come il Museo degli Appartamenti Reali di Vittorio Emanuele II e la scuola professionale Formont. Nonostante questi successi, l'interruzione dei lotti di cantiere successivi ha fatto sì che, ad oggi, solo circa un terzo della vasta superficie del complesso sia effettivamente utilizzato per attività stabili, lasciando ampie sezioni in attesa di recupero.
Investimenti e Prospettive di Recupero
Per invertire questa tendenza e garantire il pieno recupero del sito, è stato avviato un nuovo e ambizioso programma, supportato da un investimento regionale pari a 9,7 milioni di euro.
Questo finanziamento è destinato al completamento del ripristino del Borgo Castello, con un'attenzione particolare all'intervento sulla manica della Torre dell’Orologio. Quest'ultima è considerata l'opera cardine per la riqualificazione complessiva e la rinascita dell'intero complesso storico. L'assessore Vignale ha ribadito che la prosecuzione di questi lavori costituisce una priorità assoluta per l'amministrazione regionale.
Secondo l'assessore, l'avvio del cantiere sulla manica della Torre dell’Orologio non è solo un singolo intervento, ma l'inizio di un vero e proprio 'percorso virtuoso di recupero'. Grazie alla continuità degli investimenti regionali, questo percorso è destinato a estendersi nel tempo, includendo anche il ripristino dei collegamenti tra le corti interne e delle antiche serre, elementi che contribuiranno a restituire al Borgo la sua originaria magnificenza e funzionalità.
Un Modello di Fruizione Sostenibile
La strategia delineata per il futuro del Borgo Castello punta a definire un modello di fruizione sostenibile. L'obiettivo è quello di coniugare in modo armonico la conservazione del patrimonio storico con un'offerta di servizi flessibile e moderna. Questo approccio è fondamentale per garantire il pieno utilizzo del bene culturale, preservando al contempo il delicato equilibrio naturalistico che caratterizza il Parco della Mandria. Attraverso una gestione integrata, il sito, che già ospita importanti realtà museali e formative, potrà massimizzare la sua attrattiva, valorizzando sia l'architettura che l'ambiente circostante.