La provincia di Perugia è interessata da una serie di incendi boschivi che coinvolgono diversi comuni, tra cui Scheggia, Costacciaro, Nocera Umbra, Baiano di Spoleto e Norcia. A Scheggia, le fiamme sono state spente e l'area è monitorata dal direttore delle operazioni. A Costacciaro, l'incendio è in fase di bonifica, con un elicottero della Regione Marche a supporto. A Nocera Umbra, il rogo è ancora attivo: una squadra dei Vigili del Fuoco della Toscana sarà sostituita da un'unità antincendio boschivo dell'Umbria, ed è previsto l'intervento di un Canadair.

Anche a Baiano di Spoleto, l'incendio è in corso, con squadre dei Vigili del Fuoco di Terni e locali impegnate, supportate da un mezzo aereo.

Dispositivo operativo e mezzi impiegati

Complessivamente, sul territorio provinciale sono state impiegate cinquantacinque unità dei Vigili del Fuoco. Il dispositivo terrestre include sei autopompe, due autobotti e sei fuoristrada con modulo antincendio. Il supporto è garantito anche da un funzionario di servizio itinerante. Le operazioni di contenimento e spegnimento vedono la partecipazione del personale dell’Agenzia Forestale Regionale e l'impiego di mezzi della flotta aerea dello Stato, tra cui elicotteri e Canadair, fondamentali per le aree più impervie.

Rinforzi e coordinamento interregionale

L'emergenza ha richiesto rinforzi interregionali. Dalla Toscana è giunto un modulo operativo antincendio boschivo con nove unità e mezzi propri, mentre la Regione Marche ha inviato un elicottero. Il coordinamento delle operazioni è affidato al Direttore delle Operazioni di Spegnimento, che gestisce la distribuzione delle risorse. Le squadre a terra operano in stretta sinergia con gli equipaggi dei mezzi aerei, cruciali nelle zone di difficile accesso.

Situazione in evoluzione e monitoraggio

Le operazioni di spegnimento e bonifica proseguono incessantemente. A Avendita di Cascia, l'incendio che aveva interessato un campo agricolo è ora sotto controllo e in fase di bonifica.

Il monitoraggio delle aree colpite è continuo, permettendo di adeguare il dispositivo operativo in base all'evoluzione dei roghi. Il piano di intervento nella provincia di Perugia include anche ventisei operatori richiamati in servizio straordinario o attivati tramite la convenzione per l'antincendio boschivo.