Tragedia sul lavoro nella notte tra martedì e mercoledì a Colico, in provincia di Lecco, dove un operaio di 27 anni ha perso la vita all'interno del cantiere della galleria Monte Piazzo, lungo la statale 36. Il giovane lavoratore, dipendente della AVM srl di Milano e in distacco per la Crezza srl di Gordona – azienda in subappalto alla Collini srl di Civate – è stato fatalmente travolto dal cedimento di un elemento strutturale che stava montando. L'incidente è avvenuto durante le delicate operazioni di completamento della canna nord della galleria.

I colleghi presenti sul posto hanno dato immediatamente l'allarme, attivando la centrale operativa Soreu Laghi che ha inviato i mezzi di emergenza in codice rosso. Sono intervenuti prontamente un’ambulanza della Croce Rossa di Colico, un mezzo di soccorso avanzato, i Vigili del Fuoco di Lecco, la Polizia Stradale di Lecco e i tecnici di ATS Brianza. Nonostante i rapidi soccorsi, il lavoratore è stato trasportato all’ospedale di Gravedona, dove è deceduto poco dopo l’arrivo. L’area dell’incidente, avvenuto nella galleria in direzione Nord, è stata immediatamente messa in sicurezza per consentire i rilievi da parte delle autorità competenti, tra cui il Magistrato di turno, le Forze dell’Ordine e gli organi di vigilanza.

Dinamica dell’incidente e indagini in corso

Le prime ricostruzioni indicano che il cedimento improvviso di una parte della struttura di contenimento ha causato l’incidente mentre l’operaio era impegnato nelle operazioni di montaggio. Anas ha precisato che le lavorazioni in galleria sono state eseguite esclusivamente in orario notturno, in regime di chiusura totale della galleria al traffico, per consentire lo svolgimento delle attività di completamento senza interferenze con la circolazione. Al termine delle attività di rilievo e dopo l’autorizzazione alla ripresa dell’esercizio, la galleria è stata riaperta al traffico intorno alle 5.30 del mattino.

Anas ha assicurato la massima collaborazione con l’Autorità Giudiziaria e con gli organi di vigilanza per accertare le cause e la dinamica dell’incidente, esprimendo il più profondo cordoglio e la propria vicinanza ai familiari del lavoratore deceduto, ai colleghi e all’impresa coinvolta in questo tragico evento.

Anche i sindacati FeneaUil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Lecco hanno espresso il loro dolore, definendo la morte “inaccettabile”. Hanno inoltre sottolineato la mancanza di un protocollo di intesa di cantiere, ritenuto uno strumento fondamentale per integrare e rafforzare le tutele operative e i presidi di sicurezza a garanzia dei lavoratori. I sindacati hanno ribadito che è “indispensabile un impegno concreto e straordinario da parte di istituzioni e imprese affinché la sicurezza dei lavoratori diventi l’assoluta priorità in ogni cantiere”.

Contesto operativo e misure di sicurezza

La galleria Monte Piazzo, situata lungo la statale 36 nel territorio comunale di Colico, è interessata da lavori di completamento della canna nord.

Tali interventi sono svolti in orario notturno con chiusura totale al traffico, come precedentemente comunicato agli enti locali e alle istituzioni interessate, per evitare interferenze con la circolazione stradale e garantire la sicurezza delle operazioni. Gli enti competenti stanno ora lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto, verificando le cause del cedimento della struttura e accertando il rispetto delle procedure di sicurezza previste per il cantiere. L'obiettivo è fare piena luce su questa ennesima tragedia che ha colpito il mondo del lavoro.