La mattina del 16 luglio 2026, una parte del Tribunale di Bolzano è crollata, interessando la facciata dell'edificio, dove erano in corso lavori di ristrutturazione. Nessuna vittima. Il governatore della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha confermato la proprietà provinciale dello stabile dal 2018 e l'esistenza di un piano di risanamento pluriennale, nel cui ambito rientravano gli interventi. Il cedimento ha colpito la parte centrale del palazzo, in particolare le quattro colonne portanti davanti all'aula della corte d'assise. Circa un quarto dell'edificio è venuto giù.

Sette addetti alle pulizie erano presenti; una ha riportato lievi ferite. I Vigili del fuoco del Corpo permanente hanno escluso altre persone sotto le macerie. "Non ci sono vittime, questo l'aspetto più importante", ha ribadito Kompatscher. Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi di soccorso (vigili del fuoco, ambulanze, carabinieri). Sono in corso controlli e verifiche sulla stabilità delle sezioni rimaste, e non si escludono ulteriori crolli.

Risposta provinciale e spazi alternativi

Il governatore Kompatscher ha assicurato che l'amministrazione provinciale opera in stretta sinergia con l'autorità giudiziaria per approfondire le cause del crollo e stabilire un eventuale collegamento con i lavori in corso.

Parallelamente, sono state avviate le valutazioni per individuare spazi alternativi per la giustizia, con l'obiettivo di trovare locali idonei rapidamente e nelle immediate vicinanze. I primi sopralluoghi sono già stati avviati. Kompatscher ha commentato: "Abbiamo avuto una gran fortuna nella sfortuna. È impensabile cosa sarebbe potuto accadere se questo parziale crollo fosse avvenuto in un altro momento. Siamo tutti sollevati dal fatto che, a quanto pare, non ci siano feriti o addirittura vittime. Questo, al momento, è l'aspetto più importante. A tutto il resto si potrà porre rimedio".

Tribunale di Bolzano: ruolo e gestione

Il Tribunale di Bolzano è un riferimento per la giustizia locale (funzioni di primo grado civile e penale).

La gestione dell'edificio è passata alla Provincia autonoma di Bolzano nel 2018, che ha implementato un piano di risanamento per sicurezza e funzionalità. Dopo il crollo, le autorità hanno intensificato i controlli sulla stabilità delle strutture residue e stanno valutando i prossimi interventi per una rapida ripresa delle attività giudiziarie.