Un furto sacrilego ha turbato la comunità di Lungro, in provincia di Cosenza, il 13 luglio 2026. La collana d'oro che adornava la statua della Madonna del Carmelo, prezioso simbolo di fede custodito nella chiesa del paese, è stata asportata. L'episodio ha generato profondo sconcerto tra i fedeli e l'intera cittadinanza, fortemente legata al culto mariano.
La pronta reazione dei Carabinieri della Compagnia di Castrovillari ha permesso una rapida risoluzione. Allertati immediatamente, hanno avviato indagini che hanno portato all'arresto di una persona e alla denuncia di un'altra.
I due si erano introdotti nella chiesa, asportando la collana e tentando la fuga.
Recupero della collana sacra e provvedimenti
L'efficace operazione delle forze dell'ordine ha individuato i responsabili in tempi brevissimi. Determinanti sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze dei residenti, che hanno fornito indizi cruciali.
Grazie a questa azione celere, la collana, di particolare valore religioso e affettivo per la comunità, è stata prontamente recuperata e restituita alla parrocchia. L'uomo arrestato è stato condotto in caserma, mentre il secondo soggetto è stato denunciato a piede libero.
Il legame di Lungro con la Madonna del Carmelo
La statua della Madonna del Carmelo è un simbolo centrale per Lungro.
Ogni anno, la ricorrenza religiosa è celebrata con grande fervore. La chiesa, luogo del furto, è un punto di riferimento spirituale e custodisce numerosi oggetti votivi, testimonianza del profondo legame tra la popolazione e la sua patrona.
L'episodio ha suscitato profondo dispiacere. Tuttavia, il rapido recupero della collana d'oro e il suo ritorno in parrocchia hanno generato un'ondata di sollievo, riaffermando la forza della fede e la prontezza delle istituzioni nel tutelare il patrimonio religioso e culturale.