La Regione Basilicata ha approvato una nuova e significativa misura per i lavoratori di Stellantis e dell’indotto industriale di Melfi che utilizzano il trasporto pubblico locale. A partire dal 1° agosto 2026, sarà disponibile un innovativo carnet di 30 corse, specificamente ideato per rispondere alle esigenze di chi, a causa della discontinuità produttiva, necessita del servizio solo in alcuni giorni del mese.

Il carnet, di natura nominativa e con una validità di sei mesi dalla data di emissione, consentirà ai lavoratori di spostarsi agevolmente da e verso l’area industriale di San Nicola di Melfi, mantenendo le medesime condizioni previste per il biglietto di corsa semplice.

Dal punto di vista economico, il suo prezzo sarà pari al 50% dell’abbonamento mensile ordinario per la stessa tratta, con una maggiorazione del 10%. Questa iniziativa è stata adottata in seguito alle pressanti richieste dei sindacati e dei lavoratori, che hanno evidenziato la difficoltà di sostenere il costo di un abbonamento mensile completo a fronte di un utilizzo limitato del servizio.

Dettagli e finalità della misura

Il carnet comprende, come specificato, 30 corse semplici ed è rivolto in maniera mirata ai lavoratori di Stellantis e dell’indotto che quotidianamente si affidano al trasporto pubblico locale per i loro spostamenti nell'area di San Nicola di Melfi. L’assessore regionale ai trasporti, Pasquale Pepe, ha definito questa soluzione una risposta rapida e concreta alle difficoltà vissute da persone e famiglie in una fase complessa per il sistema produttivo.

Ha inoltre sottolineato che la misura rappresenta un segnale di attenzione tangibile verso chi è colpito da tali difficoltà economiche e lavorative.

Contesto e iter di attuazione

L’introduzione di questo nuovo titolo di viaggio è il risultato dell’accoglimento delle istanze presentate inizialmente dalla Fismic Confsal, alle quali si sono successivamente unite anche Fim Cisl e Fit Cisl. Le organizzazioni sindacali hanno costantemente evidenziato la necessità di un titolo di viaggio flessibile, capace di superare la rigidità dell’abbonamento mensile e di permettere ai lavoratori di pagare esclusivamente per i servizi effettivamente usufruiti. Per la piena attuazione di questa misura, è previsto un necessario aggiornamento della Legge Regionale 22/98, considerata non più adeguata a riflettere le attuali trasformazioni nell’organizzazione del lavoro e nelle esigenze di mobilità dei pendolari. Gli uffici del Dipartimento regionale predisporranno la deliberazione di Giunta necessaria, garantendo che il nuovo carnet sia presto disponibile per l'acquisto presso le biglietterie dedicate.