Si è conclusa la fase di aggiudicazione della gara europea per l'affidamento dei lavori del Lotto B del tunnel subportuale di Genova, un'opera strategica nell'ambito del progetto di Autostrade per l'Italia. Il Gruppo Webuild si è aggiudicato il contratto da 803 milioni di euro per la realizzazione della sezione centrale, la più complessa dal punto di vista tecnico. Il bando, dal valore complessivo di quasi un miliardo di euro, prevede principalmente lo scavo in sotterranea del tunnel mediante una talpa meccanica di grandi dimensioni.

Progettato da Tecne, società di ingegneria del Gruppo Autostrade per l'Italia, il tunnel subportuale rappresenta un'opera unica nel suo genere: sarà il primo tunnel automobilistico sottomarino mai realizzato in Italia.

La sua complessità ingegneristica è notevole. L'infrastruttura si estende per circa 3,5 chilometri e sarà composta da due gallerie principali separate, una per ogni direzione di marcia, con un diametro esterno di scavo pari a 16 metri. Queste dimensioni lo collocano tra i tunnel sottomarini più grandi al mondo per diametro di scavo.

Realizzazione e benefici per la città

I lavori, avviati nel 2024 a cura di Amplia, società di costruzione del Gruppo Aspi, vedranno Webuild impegnato con una quota del 90% e la sua controllata Seli Overseas con il restante 10% nella sezione centrale. Questa fase cruciale prevede lo scavo di due tunnel paralleli, ciascuno lungo 3,4 chilometri, con l'impiego di una talpa meccanica da quasi 16 metri di diametro, tra le più grandi mai utilizzate in Italia.

L'obiettivo primario è separare il traffico urbano da quello portuale e logistico, che attualmente si sovrappongono, al fine di migliorare i flussi, ridurre la congestione, le emissioni e il rumore.

I benefici si estenderanno anche alla superficie: lo spostamento di una parte significativa del traffico sottoterra permetterà di liberare spazio urbano, migliorare i collegamenti tra i quartieri e rendere più vivibili alcune delle aree oggi più congestionate della città. L'opera mira a collegare il ponente e il levante cittadino, ottimizzando la mobilità genovese e diminuendo il traffico di attraversamento nel centro. Il progetto include la creazione di 6 ettari di verde grazie al nuovo parco della Lanterna, che sarà alimentato in parte dai materiali di scavo, in un'ottica di economia circolare.

Si prevede inoltre la generazione di oltre 700 posti di lavoro, tra personale diretto e terzi. La fase di contrattualizzazione avverrà nei prossimi mesi, in conformità con il Codice degli Appalti.

Contesto strategico e sfide tecniche

Il tunnel subportuale si inserisce in un quadro più ampio di iniziative a carico di Autostrade per l'Italia, definite nell'accordo sottoscritto il 14 ottobre 2021 con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Comune di Genova, la Regione Liguria e l'Autorità di sistema portuale. L'intervento fa parte del Programma Straordinario di Ricostruzione, mirato alla trasformazione infrastrutturale e al rilancio della mobilità genovese. Il Lotto B, in particolare, costituisce una parte essenziale del tracciato complessivo e richiede lavorazioni ad alta complessità tecnica, nel rispetto degli standard europei di sicurezza, qualità e affidabilità delle opere pubbliche.

L'obiettivo principale dell'infrastruttura è alleggerire in modo strutturale il traffico urbano, migliorando l'accessibilità al porto e riducendo l'impatto dei mezzi pesanti sulla viabilità cittadina. Il progetto integra anche significativi interventi di rigenerazione del territorio, dalle sistemazioni paesaggistiche previste agli imbocchi del tunnel fino alla realizzazione del parco della Lanterna. Dal punto di vista tecnico, l'opera presenta sfide considerevoli, tra cui lavorazioni sotto il livello del mare, l'attraversamento di terreni geologicamente complessi e attività di cantiere in un contesto urbano e portuale costantemente operativo.