Si sono conclusi a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, gli incontri formativi organizzati dalla Guardia Costiera per i giovani partecipanti al Campo scuola "Anch’io sono la Protezione Civile 2026" e al campo estivo dell'Istituto Locatelli di Grottammare. L’iniziativa, svoltasi nel pieno della stagione estiva, ha rappresentato un'importante occasione per far conoscere da vicino il ruolo e le attività del Corpo, trasformando la visita in un significativo momento di formazione civica e di sensibilizzazione.

Durante le giornate dedicate all'attività, i ragazzi hanno potuto approfondire le principali funzioni istituzionali svolte dalla Guardia Costiera, quali la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e la tutela dell'ambiente marino e costiero.

Particolare enfasi è stata posta sui temi dell’educazione ambientale, della sicurezza in mare e dei corretti comportamenti da adottare durante la stagione balneare, con l'obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza del valore del patrimonio marittimo e dell'importanza del rispetto delle regole.

Il ruolo della Guardia Costiera e l'Operazione "Mare e Laghi Sicuri"

Questi incontri si inseriscono nel più ampio programma di promozione della cultura del mare portato avanti dalla Guardia Costiera e si affiancano alle attività dell’Operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026", già pienamente operativa lungo il litorale. Per tutta l’estate, uomini e donne della Guardia Costiera, insieme ai mezzi navali e terrestri del Corpo, continueranno a garantire la propria presenza e vigilanza nelle acque di competenza, assicurando assistenza e tutela della sicurezza della navigazione, della balneazione e dell’ecosistema marino.

Il Campo Scuola "Anch'io sono la Protezione Civile": formazione e cittadinanza attiva

Il Campo scuola "Anch’io sono la Protezione Civile", promosso dalla Federazione Italiana Salvamento Acquatico, si svolge dal 28 luglio al 2 agosto presso l’Agraria Club–FISA e coinvolge ragazzi e ragazze tra i dodici e i sedici anni. L’iniziativa prevede sei giorni intensi di attività formative, esercitazioni pratiche e momenti di confronto con volontari, tecnici e operatori del Servizio Nazionale della Protezione Civile. I partecipanti hanno l’opportunità di conoscere da vicino il funzionamento del sistema e il ruolo svolto dalle sue componenti operative, tra cui le Capitanerie di Porto (Guardia Costiera), il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, le Forze Armate, le Forze di Polizia e le organizzazioni di volontariato.

Il percorso formativo mira a trasmettere ai giovani valori fondamentali come la responsabilità, la collaborazione e il rispetto del territorio, offrendo loro un’esperienza concreta e coinvolgente di cittadinanza attiva. Le giornate sono articolate in moduli dedicati alla lotta attiva agli incendi boschivi, alla pianificazione d’emergenza, allo studio dei piani comunali, alle telecomunicazioni operative, alla sostenibilità ambientale, alle unità cinofile e al primo soccorso. La formula residenziale del campo scuola è pensata per favorire il senso di comunità e la condivisione tra i partecipanti, rafforzando la dimensione educativa dell'esperienza.

L’iniziativa si conclude con la consegna degli attestati di partecipazione ai ragazzi e dei riconoscimenti ai volontari e ai relatori che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.

Gli organizzatori hanno sottolineato come il campo scuola rappresenti "un’importante occasione di crescita personale e civica", evidenziando il ruolo centrale dell'investimento nei giovani per costruire una comunità più consapevole e resiliente, pronta ad affrontare le sfide del futuro.