Il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, ha disposto con un'ordinanza la sospensione dell'attività di una struttura ricettiva cittadina. La misura si è resa necessaria a seguito di un caso accertato di legionellosi e della successiva rilevazione del batterio Legionella con valori superiori al limite di sicurezza all'interno dell'albergo.

La proposta di sospensione è stata avanzata dall'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, dopo approfonditi accertamenti. L'ordinanza specifica che la struttura dovrà rimanere chiusa fino al completo espletamento delle operazioni di bonifica e alla presentazione di una certificazione ufficiale che attesti l'assenza definitiva del batterio.

L'ordinanza e le misure di sicurezza

La riapertura dell'albergo sarà consentita solo dopo che saranno stati completati tutti gli interventi di sanificazione necessari. Sarà inoltre indispensabile una certificazione, rilasciata da un'azienda specializzata e autorizzata, che attesti l'assenza di Legionella sulla base di nuovi campionamenti e analisi specifiche. Questa azione è stata intrapresa dopo che le analisi condotte dall'Arpacal hanno riscontrato valori del batterio oltre la soglia prevista per la sicurezza.

Il Dipartimento di Prevenzione ha richiesto la sospensione cautelativa dell'attività ricettiva con l'obiettivo primario di tutelare la salute pubblica, in attesa della completa bonifica dell'impianto idrico e della verifica dell'eliminazione totale del batterio.

La legionellosi: cause e rischi

La legionellosi è un'infezione polmonare causata dal batterio Legionella pneumophila, un microrganismo che può essere naturalmente presente in ambienti acquatici, sia naturali che artificiali. In particolari contesti, come nelle condotte cittadine, negli impianti idrici complessi, nelle fontane o nelle piscine, il batterio può proliferare in modo significativo, rappresentando un rischio concreto per la salute pubblica.

La malattia può manifestarsi in due forme principali: la Malattia del Legionario, una forma acuta e potenzialmente grave di polmonite, oppure la febbre Pontiac, una forma meno severa dell'infezione. La sospensione dell'attività della struttura ricettiva è stata quindi disposta per prevenire ulteriori rischi e garantire la massima sicurezza sia per gli ospiti che per il personale.