Un uomo di 52 anni è stato arrestato a Milano, nel quartiere Lambrate, con l'accusa di aver commesso un accoltellamento mortale sulla spiaggia del Prolungamento a Savona. L'episodio, avvenuto il 6 luglio 2026, ha visto la vittima, un 36enne di origine marocchina e senza fissa dimora, perdere la vita in ospedale dopo essere stato ferito all'addome. Il presunto aggressore, fuggito subito dopo il fatto, si è poi costituito telefonando al 112 da un bar.
L'aggressione si è consumata sotto gli occhi di numerosi bagnanti. Durante una lite, il 52enne avrebbe colpito il 36enne all'addome, proferendo le parole: “Impara a comportarti”.
Dopo aver inferto il colpo fatale, l'aggressore si è dato alla fuga. La vittima, nonostante il tentativo di cercare aiuto, è collassata poco dopo ed è stata trasportata d'urgenza all'ospedale San Paolo di Savona. Qui, nonostante gli sforzi dei medici, è deceduta nella notte a causa delle gravi ferite riportate.
L'arresto a Milano e le indagini
La caccia all'uomo è scattata immediatamente dopo l'allarme. Le forze dell'ordine – Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia Costiera – hanno avviato le ricerche, coordinate dal pubblico ministero Luca Traversa. Il presunto omicida è stato infine rintracciato nel quartiere Lambrate di Milano, dove si era rifugiato. L'uomo ha scelto di consegnarsi alle autorità, contattando il numero di emergenza 112 da un locale pubblico.
Gli agenti lo hanno preso in consegna per gli interrogatori di rito.
Il contesto della tragedia
La tragedia si è consumata su una spiaggia del Prolungamento di Savona, un'area frequentata dove la vittima, un cittadino marocchino di 36 anni, aveva trovato riparo in una tenda da alcuni giorni. La sua condizione di senza fissa dimora e la sua presenza sulla spiaggia sono elementi che delineano il contesto in cui è maturata la fatale discussione. L'intervento rapido delle forze dell'ordine ha permesso di chiudere il cerchio sull'aggressore, che aveva cercato di far perdere le proprie tracce dopo aver compiuto il gesto efferato.