Piero Lacorazza, capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale della Basilicata, ha sollecitato un quadro chiaro e dettagliato sui tempi e le modalità di attuazione degli interventi programmati per il Vulture-Melfese. L'attenzione è focalizzata in particolare sull'Eliporto di Melfi e sul potenziamento del presidio ospedaliero locale. Per ottenere tali delucidazioni, Lacorazza ha depositato un'interrogazione e richiesto un'audizione in seconda Commissione consiliare permanente, coinvolgendo l'assessore alla Salute, Cosimo Latronico, e il direttore del Dipartimento, Domenico Tripaldi.

L'obiettivo primario è approfondire lo stato di avanzamento dell'intervento relativo all'eliporto, un progetto cruciale finanziato per 1,5 milioni di euro.

Aggiornamenti sugli investimenti per l'Eliporto e l'Ospedale di Melfi

L'audizione richiesta da Lacorazza rappresenta un'opportunità fondamentale per acquisire aggiornamenti precisi sulle procedure amministrative, progettuali ed esecutive dell'eliporto di Melfi, insieme ai tempi previsti per la sua completa realizzazione. Sarà inoltre l'occasione per verificare lo stato di eventuali ulteriori lavori che interessano l'Ospedale ‘San Giovanni di Dio’ di Melfi. Lacorazza ha enfaticamente sottolineato come questi siano investimenti strategici, volti a migliorare significativamente l'organizzazione dei servizi sanitari e a garantire una risposta più efficace e tempestiva ai bisogni dei cittadini dell'Area Nord della Basilicata.

L'obiettivo dichiarato è "avere un quadro chiaro sui tempi e sulle modalità di attuazione degli interventi programmati per il Vulture‑Melfese, dall’Eliporto di Melfi al presidio ospedaliero", evidenziando la necessità di trasparenza e concretezza.

Dettagli e richieste di chiarezza sul progetto dell'eliporto

L'intervento per la realizzazione dell'eliporto dell'Ospedale di Melfi beneficia di un finanziamento di 1,45 milioni di euro, attinto dai fondi Fesr Fse+ 2021‑2027. Questa infrastruttura è stata concepita per stabilire un collegamento diretto tra l'elisoccorso, il Pronto soccorso e le sale operatorie, superando così le attuali criticità legate all'elisuperficie esistente. Il cronoprogramma originario del progetto prevedeva l'avvio dei lavori nel secondo trimestre del 2025 e il loro completamento entro il 2026.

Lacorazza ha avanzato specifiche richieste di chiarimento sullo stato attuale dei lavori, sulla regolarità delle procedure di gara in conformità con il Codice dei contratti pubblici e sulle eventuali azioni intraprese dall'Assessorato o dalla Direzione generale per accelerare l'esecuzione dell'opera. L'obiettivo finale è assicurare una struttura pienamente operativa, capace di gestire anche i voli notturni, cruciali per l'efficacia dell'emergenza-urgenza.

Il capogruppo del Partito Democratico ha ribadito con forza che tali interventi sono di importanza capitale per il potenziamento della rete dell’emergenza-urgenza e per l'ottimizzazione dell'offerta ospedaliera nell'intera area. "Riteniamo necessario acquisire, attraverso l’audizione, elementi puntuali sullo stato delle procedure e sulle prospettive di realizzazione degli interventi destinati al potenziamento della rete dell’emergenza‑urgenza e dell’offerta ospedaliera", ha dichiarato.

Lacorazza ha concluso sottolineando l'urgenza di ottenere risposte precise e tempestive. Questo è considerato un passo imprescindibile per garantire pienamente il diritto alla salute dei cittadini residenti nell'Area Nord della Basilicata, assicurando servizi sanitari moderni ed efficienti.