Un vasto incendio è divampato da diverse ore presso l'Oasi protetta Lago Salso a Manfredonia, in provincia di Foggia. L'area, di inestimabile valore naturalistico e parte integrante del Parco Nazionale del Gargano, è già stata colpita da incendi dolosi lo scorso anno, causando danni significativi a flora e fauna e compromettendo l'ecosistema.

L'attuale rogo sta interessando la zona umida dell'oasi. Le fiamme, alimentate da un forte vento che ne favorisce la rapida propagazione, si estendono dall'ingresso dell'area protetta verso la palude Frattarolo, distruggendo il canneto e minacciando la biodiversità del sito.

Una maxi nuvola di fumo, visibile a grande distanza, ha generato forte preoccupazione tra i residenti e gli operatori del Parco del Gargano, evidenziandone la gravità.

Maxi dispiegamento di forze per domare le fiamme

Per affrontare l'emergenza, è stato attivato un imponente dispositivo di soccorso. Sul posto operano incessantemente due autobotti dei Vigili del Fuoco, supportate da dodici mezzi aggiuntivi provenienti anche da altre aree della provincia, per un totale di ventisei uomini impegnati nelle operazioni di spegnimento a terra. Al loro fianco, personale dell'ARIF e volontari della Protezione Civile forniscono un contributo per contenere l'avanzata del fuoco.

La situazione richiede un intervento rapido e coordinato.

È stato richiesto l'intervento di un Canadair per supporto aereo, ma al momento si è ancora in attesa dell'arrivo del velivolo, circostanza che evidenzia le criticità di tali risorse sul territorio.

Precedenti allarmi e appello del sindaco

L'episodio odierno riaccende l'attenzione su problematiche che affliggono l'area. Già nei giorni precedenti l'incendio, un gruppo di ecologisti attivi nella tutela del territorio locale aveva ricevuto minacce sui social. Il sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca, ha prontamente segnalato questi episodi, dichiarando: “Minacce prontamente denunciate alle forze competenti”. Questo contesto di intimidazioni aggiunge inquietudine, considerando che l'anno scorso la stessa oasi fu teatro di incendi dolosi, un precedente non ignorabile.

Il primo cittadino, Domenico La Marca, ha espresso con forza la necessità di dotare la regione di mezzi antincendio adeguati. “Chiedo che il nostro territorio sia dotato di un Canadair e che non si debba aspettare l’invio da altri territori”, ha affermato il sindaco, sottolineando l'urgenza di maggiore autonomia e prontezza nella risposta. Gli accertamenti in corso saranno cruciali per stabilire la natura esatta dell'incendio attuale e per individuare eventuali responsabilità, mentre le operazioni di spegnimento proseguono con l'obiettivo primario di salvare l'ecosistema dell'Oasi Lago Salso.