L'Università degli Studi di Perugia ha ufficializzato la nomina di Andrea Catizone come nuova direttrice generale dell'Ateneo. La decisione, formalizzata il 21 luglio 2026 dal rettore e dagli organi collegiali di governo, affida all'avvocata Catizone la guida dell'amministrazione universitaria per i prossimi tre anni. Questa scelta strategica è motivata dalla sua profonda esperienza e dalle sue comprovate competenze nel sistema universitario nazionale e nelle politiche dell'alta formazione. Andrea Catizone succede ad Anna Vivolo, alla quale la comunità accademica ha rivolto un sentito ringraziamento per il prezioso lavoro svolto con grande professionalità, disponibilità e dedizione.
Il percorso professionale e le competenze della nuova direttrice
Andrea Catizone si distingue come avvocata con una solida esperienza istituzionale, maturata attraverso una collaborazione stabile con il Ministero dell'Università e della Ricerca. Nel corso della sua carriera, ha ricoperto ruoli di consigliere presso l'attuale Ministra Anna Maria Bernini e, in precedenza, ha collaborato attivamente con la Ministra Valeria Fedeli. Il suo percorso professionale è caratterizzato dallo sviluppo di competenze specifiche in ambiti cruciali quali l'innovazione organizzativa, l'orientamento universitario, le politiche di diritto allo studio, l'inclusione, le pari opportunità, la sostenibilità sociale e la tutela dei diritti della persona.
Questi settori riflettono una visione delle istituzioni centrata sulla cura delle persone, sulla qualità delle relazioni, sul benessere organizzativo e sulla valorizzazione delle competenze individuali, principi che l'Ateneo perugino intende porre a fondamento della propria azione amministrativa.
Visione e obiettivi: il progetto del Rettore Massimiliano Marianelli
Il rettore Massimiliano Marianelli ha sottolineato l'importanza di questa nomina, definendola un passaggio significativo e strategico per il progetto di sviluppo dell'Ateneo. "Nell'avvocata Catizone", ha dichiarato il rettore, "abbiamo individuato una figura di indiscussa competenza e visione, capace di coniugare esperienza istituzionale, conoscenza approfondita del sistema universitario, notevole capacità organizzativa e una costante attenzione alle persone.
Sono qualità che rispondono pienamente all'idea di Università che stiamo costruendo: una Universitas che riconosce nella comunità, nelle relazioni, nella capacità di innovazione e nella qualità dell'amministrazione le condizioni essenziali per svolgere la propria missione di formazione, ricerca e servizio al Paese". Marianelli ha inoltre rivolto alla nuova direttrice generale un augurio di buon lavoro a nome dell'intera comunità universitaria, evidenziando l'impegno per un cammino che sarà "ricco di opportunità da cogliere" e che sarà percorso "nel segno dell'ascolto, della partecipazione e della cura reciproca", valori che l'Ateneo intende continuare a coltivare come proprio stile di governo.
L'Università degli Studi di Perugia: storia e missione
Fondata nel 1308, l'Università degli Studi di Perugia si annovera tra gli atenei statali più antichi e prestigiosi d'Italia. Con una storia secolare, l'istituzione offre un'ampia e diversificata gamma di corsi di laurea, master e dottorati, distinguendosi per il suo impegno costante nelle attività di ricerca e formazione, sia a livello nazionale che internazionale. La sua vibrante comunità accademica è composta da docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo e studenti, provenienti da diverse regioni e paesi, tutti uniti nella missione di promuovere la conoscenza e contribuire al progresso sociale e culturale del Paese. L'Ateneo si propone di essere sempre più aperto e protagonista nella dimensione internazionale, capace di confrontarsi con i grandi temi del nostro tempo e di affermare, ogni giorno, il valore pubblico dell'Università, ponendo la pace non soltanto come un ulteriore obiettivo da perseguire, ma come l'orizzonte valoriale che ispira la propria identità e orienta la propria azione.