Un gruppo di cinque persone ha messo a segno una rapina nella notte ai danni della gioielleria DoGi, situata all'angolo tra corso Umberto e via Carducci a Pescara. L'episodio si è verificato intorno alle 4.20. I malviventi hanno utilizzato un'auto rubata per sfondare l'ingresso del negozio, riuscendo così a introdursi all'interno dell'esercizio commerciale, inaugurato da poco tempo.

Il commando, descritto come presumibilmente composto da professionisti, si è impossessato di gioielli e preziosi per un valore complessivo che, secondo le prime stime, ammonterebbe a circa un milione di euro.

Dopo il colpo, i cinque si sono dati alla fuga a bordo di un'auto di grossa cilindrata. La gioielleria DoGi aveva recentemente aperto la sua nuova sede a Pescara, mentre la sede principale dell'attività si trova a Manoppello.

Dinamica della rapina alla gioielleria DoGi

La rapina è avvenuta nelle prime ore del mattino. I rapinatori hanno agito con rapidità e decisione, sfondando la vetrina con un veicolo rubato per accedere velocemente ai locali. Una volta all'interno, hanno prelevato numerosi gioielli e preziosi, per poi dileguarsi senza lasciare tracce evidenti. Il valore stimato del bottino raggiunge circa un milione di euro, secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni.

La gioielleria DoGi: espansione e presenza sul territorio

La gioielleria DoGi, già presente con la sede principale a Manoppello, aveva da poco inaugurato lo spazio di Pescara. L'attività è specializzata nella vendita di gioielli e preziosi, e la nuova apertura in corso Umberto rappresentava un ampliamento della presenza commerciale nel territorio abruzzese. La scelta di aprire una nuova sede in una zona centrale di Pescara si inserisce nella strategia di crescita dell'azienda, che punta a offrire una selezione di prodotti di alta gioielleria.