Il Gargano, in provincia diFoggia, è stato colpito da incendi che hanno devastato le colline boscate tra Peschici e Vieste. Le fiamme, domate ieri in tarda serata, mantengono alta l'attenzione per il rischio di riattivazione. In prima linea nelle operazioni di spegnimento e bonifica c'è stato il sindaco di Peschici, Luigi D'Arenzo, volontario della protezione civile dal 1998, che ha partecipato attivamente e in prima persona all'emergenza.
D'Arenzo, sindaco dal 2023 e con un'ampia esperienza amministrativa, ha coordinato la protezione civile comunale e operato direttamente con i volontari.
Divampato ieri mattina, l'incendio si è rapidamente propagato a causa del vento, raggiungendo la zona costiera e tenendo impegnato il sindaco per tutta la giornata e la notte nei punti dove il rogo si spostava. "Sono grandi responsabilità – ha dichiarato il sindaco volontario – ma è un onore farlo con il cuore. Vedere certe ferite nel proprio territorio non è bello".
Operazioni di spegnimento e situazione attuale
Alle attività di spegnimento hanno preso parte due elicotteri, quattro canadair, i vigili del fuoco, operatori dell'Arif (Agenzia regionale opere irrigue e forestali) e numerose squadre di volontari. Le strutture turistiche sono state presidiate nella notte per garantire la sicurezza.
Turisti, allontanati dalle spiagge per precauzione e ospitati temporaneamente in scuole, sono rientrati; la situazione è sotto controllo e non si sono rese necessarie evacuazioni.
La Prefettura ha confermato l'assenza di focolai attivi, con solo fumarole monitorate dai vigili del fuoco a causa del vento. Il sindaco D'Arenzo ha rassicurato cittadini e turisti, sottolineando che tutte le strutture sono in sicurezza e gli ospiti rientrati, poiché non sono mai state evacuate. Le operazioni di bonifica sono riprese stamane con aerei ed elicotteri. Fortunatamente, non si sono registrati danni a persone, abitazioni o strutture ricettive, ma il patrimonio naturalistico, paesaggistico e ambientale dei boschi locali ha subito danni inestimabili.