Sono in corso ad Abetito di Montegallo, in provincia di Ascoli Piceno, le intense ricerche di un uomo che risulta disperso da ieri pomeriggio. L'uomo non ha fatto rientro nella propria abitazione dopo essersi recato a raccogliere funghi, facendo scattare l'allarme nella serata del 15 luglio 2026. Le operazioni di soccorso sono state immediatamente attivate e vedono l'impiego di numerose forze specializzate per individuare il fungaiolo.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Marche (CNSAS) è in prima linea sul campo, con i suoi tecnici che perlustrano la zona.

A supporto delle squadre a terra, il CNSAS ha dispiegato due piloti UAS nazionali, che operano droni dotati di termocamera, e due unità cinofile da ricerca molecolare. Per ampliare il raggio d'azione e facilitare le ricerche dall'alto, il Soccorso Alpino e Speleologico Marche ha richiesto e ottenuto il supporto della Sala operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico. Quest'ultimo ha prontamente inviato un elicottero HH-139B dell’83° Gruppo SAR di Cervia dell’Aeronautica Militare.

Ampio dispiegamento di forze per le ricerche

Al vasto dispositivo di ricerca partecipano attivamente anche i Vigili del Fuoco, che contribuiscono con le proprie unità cinofile e piloti UAS specializzati nell'uso di droni.

Presenti sul posto anche i Carabinieri Forestali e le unità cinofile dell’Associazione Nazionale Carabinieri. L'obiettivo primario di tutte le squadre è individuare il più rapidamente possibile il disperso, perlustrando in modo sistematico l'ampia area boschiva che circonda Abetito di Montegallo.

Le operazioni si stanno svolgendo in un contesto climatico particolarmente difficile, caratterizzato da temperature elevate. Secondo quanto rilevato il 15 luglio 2026, la zona del Piceno è sotto allerta rossa per il caldo, con la colonnina di mercurio che ad Ascoli Piceno raggiunge i 37 gradi. Sulla costa sambenedettese, a causa dell'afa, la percezione termica arriva fino a 39 gradi. Queste condizioni meteorologiche rappresentano una sfida aggiuntiva per i soccorritori e aumentano la preoccupazione per le condizioni del disperso.

Le sfide del territorio e del clima

L'area di Montegallo, teatro delle ricerche, è un territorio montano e boschivo, noto per essere frequentato per la raccolta di funghi durante la stagione estiva. La combinazione di un ambiente impervio e delle elevate temperature, unite all'allerta per il caldo, rende le attività di ricerca estremamente impegnative. Le squadre continuano a monitorare la zona con tutti i mezzi tecnologici a disposizione, inclusi i droni con termocamera e l'elicottero, al fine di massimizzare le possibilità di individuazione del disperso e garantire un esito positivo delle operazioni.