Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 ha interessato il Sannio e l'Irpinia nelle prime ore di sabato 12 luglio 2026. L'evento sismico, registrato dai sismografi alle ore 4:56, ha avuto il suo epicentro nel territorio di Apice (Benevento). La profondità ipocentrale è stata rilevata a tredici chilometri. La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione in un'ampia area, estendendosi anche ai comuni confinanti della provincia di Avellino.

Dettagli tecnici e area geografica interessata

Secondo i dati forniti dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l'epicentro del terremoto è stato localizzato con precisione a un chilometro a est di Apice.

La stima provvisoria diffusa subito dopo l'evento indicava una magnitudo compresa tra 3.1 e 3.6, successivamente rivista e confermata nel valore definitivo di 3.3. L'area interessata dal sisma comprende sia la provincia di Benevento che quella di Avellino, coinvolgendo diversi comuni situati tra il Sannio e l'Irpinia. La percezione del tremore è stata chiara e netta da parte di molti residenti nelle zone menzionate.

Verifiche in corso e situazione attuale

A seguito del sisma, le autorità locali hanno prontamente avviato le procedure di verifica per accertare l'eventuale presenza di danni a strutture o infrastrutture. Le squadre di controllo stanno operando sul territorio per monitorare la situazione e raccogliere segnalazioni.

È un dato rassicurante che, al momento, non risultano danni a persone o cose in nessuna delle aree interessate. Sebbene la scossa sia stata percepita dalla popolazione, non si segnalano conseguenze rilevanti. Le istituzioni locali continuano a monitorare attentamente l'evolversi della situazione per garantire la massima sicurezza ai cittadini e per escludere qualsiasi problematica futura.