In risposta all’intensa ondata di calore che sta interessando Torino, la Fondazione Torino Musei, in collaborazione con la Città, ha trasformato la Gam, il Mao e Palazzo Madama in veri e propri rifugi climatici per i cittadini. L’iniziativa, attiva per tutto il mese di luglio, mira a offrire spazi sicuri, climatizzati e accoglienti, con un’attenzione particolare alle persone più fragili della comunità.
Per l’intero mese di luglio, sono previste promozioni speciali: gli over 65 beneficiano dell’ingresso gratuito alle collezioni permanenti e di un biglietto ridotto per le mostre temporanee.
I bambini fino a 12 anni, invece, accedono gratuitamente sia alle collezioni permanenti sia a quelle temporanee. La Fondazione sottolinea il valore sociale dei musei, concepiti come luoghi aperti e accessibili, capaci di rappresentare uno spazio di accoglienza, cura e condivisione per l’intera comunità, specialmente nei momenti di maggiore difficoltà.
Dettagli e accessibilità dei musei
È importante notare che il Mao sarà coinvolto nella promozione solo nell’ultima settimana di luglio. Il museo, infatti, rimarrà chiuso fino al 23 luglio per il disallestimento della mostra Chiharu Shiota. Questa apertura agevolata dei musei si inserisce in un quadro più ampio di misure messe in campo per supportare la popolazione durante il periodo di caldo intenso.
Misure cittadine contro l'emergenza caldo
A Torino, l’ondata di calore è stata classificata con bollino rosso, indicando un forte disagio bioclimatico con temperature percepite che possono raggiungere i 37 °C, come evidenziato dal bollettino di ARPA Piemonte. Per mitigare questi effetti, la Città di Torino ha attivato 19 centri di accoglienza climatizzati, attrezzati con condizionatori o ventilatori e distribuiti nelle diverse circoscrizioni. Questi centri sono ad accesso libero e gratuito negli orari di apertura stabiliti; in alcuni casi, può essere richiesta una quota di iscrizione per la partecipazione ad attività facoltative, senza però precludere l’accesso alla struttura. Essi forniscono un supporto concreto ai cittadini, in particolare ad anziani e bambini, durante l’estate.
A completare l’offerta di supporto, il Piano Estate 2026, operativo dal 1° giugno al 30 settembre, prevede azioni mirate di monitoraggio, vigilanza e assistenza domiciliare. Queste sono rivolte specificamente agli over 65 residenti a Torino che, pur essendo generalmente autosufficienti, si trovano in condizioni di fragilità sociale, economica o sanitaria. Un pilastro fondamentale di questo piano è il Servizio Aiuto Anziani, dotato di un call center attivo tutto l’anno. Durante il periodo estivo, il servizio registra un incremento delle richieste, gestite via mail (aiutoanziani@comune.torino.it) o telefonicamente al numero 011.01133333 (dalle 8.30 alle 16 dal lunedì al venerdì; le chiamate serali e festive vengono inoltrate alla Polizia Municipale).
Per limitare il disagio causato dal calore, si raccomandano alcuni semplici accorgimenti: evitare bevande alcoliche, caffè, gassate o zuccherate; bere molta acqua e mangiare frutta fresca, anche in assenza di sete. Per i soggetti più fragili (anziani, bambini), è consigliabile evitare di uscire tra le 11 e le 17. In casa, è utile usare tende o chiudere le imposte nelle ore più calde. Infine, non lasciare mai persone, neanche per brevi periodi, in automobili parcheggiate al sole.