Una tragedia ha colpito le montagne di Monesi di Triora, nelle Alpi Liguri, il 2 luglio 2026. Tre escursionisti francesi, tutti di circa 70 anni, hanno perso la vita precipitando con un quad per circa 300 metri in un dirupo. L'incidente è avvenuto in tarda mattinata mentre percorrevano il crinale del monte Saccarello, diretti al rifugio La Terza. Il sentiero, un percorso fuoristrada panoramico, è diventato teatro del fatale evento.
Le vittime sono Jean Jacques Gioanni, 86 anni, Alain Rodolphe Gaglio, 67 anni, e Pierre Antoine Biancheri, 70 anni.
Tutti e tre erano residenti in Francia. Il quad cabinato stava manovrando vicino a uno strapiombo quando, per disattenzione, le ruote hanno perso aderenza. Il mezzo è scivolato lungo un tratto scosceso sul versante francese di Brigue.
Soccorsi e tragico precedente familiare
Il quad è precipitato senza possibilità di arrestarsi. Le operazioni di recupero sono state difficili a causa del forte vento in quota (circa 2000 metri). Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con l'elicottero Drago, il soccorso alpino e i carabinieri. Le salme sono state trasportate a Monesi di Triora e poi all'ospedale di Imperia, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Un elemento di tragica coincidenza riguarda Pierre Antoine Biancheri: suo fratello, Antoine Biancheri, era deceduto nel 2019 in un incidente analogo, precipitando in un dirupo a bordo di un quad a pochi chilometri dal luogo di questa nuova tragedia.
Questo precedente sottolinea l'estrema prudenza necessaria sui percorsi montani. Il monte Saccarello (2.201 metri), vetta più alta della Liguria e confine tra Italia e Francia, è noto per i suoi percorsi fuoristrada. Il sentiero presenta tratti esposti che richiedono attenzione nella guida di veicoli come i quad. Le autorità e i soccorritori ribadiscono l'importanza di adottare la massima cautela con condizioni meteorologiche avverse o terreni scoscesi. La sicurezza è fondamentale.