Napoli, 10 luglio 2026 – I segretari generali di Uil e Uiltec Campania, Giovanni Sgambati e Salvatore Pomo, hanno espresso apprezzamento per la decisione del Comune di Napoli di mantenere pubblica la gestione di Abc. La dichiarazione segue un incontro con il sindaco Gaetano Manfredi e gli assessori Baretta e Cosenza, in vista della delibera comunale che definirà la trasformazione dell'azienda in società per azioni (Spa).
I rappresentanti sindacali hanno sottolineato che la trasformazione in Spa avverrà con il vincolo di affidamento in house al Comune di Napoli, confermando la natura pubblica della società.
Hanno evidenziato che la nuova Spa sarà benefit, con utili reinvestiti per migliorare e salvaguardare l'ambiente. "Abbiamo apprezzato molto la disponibilità del sindaco di Napoli, Manfredi e dei suoi assessori, Baretta e Cosenza, nell'averci voluto incontrare prima di deliberare in giunta comunale il percorso per l'azienda speciale Abc. La sua trasformazione in una Spa vede la nostra piena condivisione, non solo perché l'ente idrico campano ha vincolato questa trasformazione per affidarla in house al Comune di Napoli, ma anche e soprattutto perché si conferma pienamente la natura pubblica della società".
Coinvolgimento dei Lavoratori
I sindacati hanno condiviso la disponibilità del Comune di Napoli ad adottare un percorso che garantisca la rappresentanza dei lavoratori.
Ciò avverrà tramite monitoraggio continuo, sia nella fase di realizzazione della Spa che nella definizione del piano industriale. L'obiettivo è assicurare sviluppo occupazionale e un servizio più efficiente per la cittadinanza, oltre al completamento del ciclo integrato delle acque.
La nota sindacale ha precisato che la conferma della natura pubblica della società è rafforzata dalla forma di Spa benefit, che destina gli utili al miglioramento ambientale.
Contesto e Posizioni
Il percorso di trasformazione di Abc in Spa a capitale pubblico è sostenuto dalla RSU aziendale (Cgil, Cisl, Uil di categoria) e dalla CISL territoriale, che lo definiscono un passaggio necessario e di svolta, ribadendo che "ABC resterà al 100% pubblica".
La CGIL Napoli e Campania mantiene una posizione neutrale. La trasformazione è appoggiata da Partito Democratico, Fratelli d’Italia, Movimento 5 Stelle e Forza Italia. Critiche giungono da comitati per l’acqua pubblica e dall’ex sindaco Luigi de Magistris, che vedono un arretramento dal modello originario di azienda speciale.