La "Pastasciutta antifascista", un evento promosso da Anpi, Collettivo Caciara e Assalto ai forni, si terrà ad Ascoli Piceno il 26 luglio 2026. L'iniziativa, inizialmente prevista negli spazi della Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, è stata tuttavia spostata e si svolgerà presso la parrocchia di San Marcello. La notizia è stata comunicata da monsignor Gianpiero Palmieri, vescovo di Ascoli Piceno‑San Benedetto del Tronto‑Ripatransone‑Montalto, che ha fornito chiarimenti in merito alla vicenda.
La decisione di trasferire l'evento è giunta a seguito della revoca dell'autorizzazione da parte del Consiglio parrocchiale della Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, motivata da presunti motivi di "inopportunità".
Il presule ha confermato che l'appuntamento "si svolgerà regolarmente il 26 luglio ma nella parrocchia di San Marcello", sottolineando che quest'ultima aveva già ospitato con successo l'iniziativa nell'anno precedente. Monsignor Palmieri ha inoltre evidenziato l'importanza dei principi democratici: "Antifascismo, libertà e democrazia sono valori costituzionali che non dovrebbero appartenere né alla destra né alla sinistra, ma essere patrimonio condiviso di tutto il Paese".
Le ragioni dello spostamento dell'evento
Il vescovo ha spiegato che la revoca dell'autorizzazione non è stata il frutto di pressioni esterne, bensì di un equivoco. Ha precisato: "Le cose sono molto più semplici di quanto sia stato raccontato.
La richiesta ai frati era stata presentata come una cena di beneficenza." Il parroco della Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, un frate minore originario del Kenya arrivato circa un anno fa, non possiede una conoscenza approfondita della storia e del dibattito politico italiano. Quando ha appreso del nome "Pastasciutta antifascista", ha interpretato l'evento come un'iniziativa di natura politica e ha reagito spontaneamente, suggerendo di non procedere con l'organizzazione in quella sede. Monsignor Palmieri ha categoricamente escluso che la decisione sia stata influenzata da pressioni della comunità parrocchiale, aggiungendo che è stato il parroco stesso a indicare la parrocchia di San Marcello come soluzione alternativa e già collaudata.
Dettagli dell'iniziativa e il ruolo di Anpi
L'evento della "Pastasciutta antifascista" è dunque confermato per domenica 26 luglio 2026, con inizio alle ore 18:30, e si terrà in via Assisi 2, presso la parrocchia di San Marcello ad Ascoli Piceno. L'iniziativa è promossa da Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia), una delle più grandi e attive associazioni combattentistiche presenti nel Paese, che vanta oltre 160.000 iscritti. L'associazione, insieme a Collettivo Caciara e Assalto ai forni, si impegna a mantenere vivi i valori della Resistenza e della Costituzione attraverso eventi di richiamo storico e culturale.
Per monsignor Palmieri, l'intera vicenda si è trattata di "un mero misunderstanding, che non meritava tutta l’enfasi che ne è seguita".
Nonostante l'iniziale contrattempo, l'evento si svolgerà regolarmente nella nuova sede, riaffermando l'impegno degli organizzatori nel preservare il ricordo e la testimonianza storica legata ai principi dell'antifascismo.